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Sabato, 18 Maggio 2024
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Last Minute Planet Tour, una mostra fotografica che parla di turismo e cambiamento climatico

La rassegna di immagini di Marco Zorzanelo è stata inaugurata ieri venerdì 5 maggio. L'iniziativa è promossa dal Comune di Montebelluna e i servizi culturali (Museo Civico, MeVe, Biblioteca e Ufficio Cultura), in collaborazione con CombinAzioni, e si svolge presso la Sala Mostre del MeVe - Memoriale Veneto della Grande Guerra

E’ stata inaugurata ieri, venerdì 5 maggio, la mostra fotografica “Last Minute Planet Tour” di Marco Zorzanello, promossa dal Comune di Montebelluna e i servizi culturali (Museo Civico, MeVe, Biblioteca e Ufficio Cultura), in collaborazione con CombinAzioni, presso la Sala Mostre del MeVe - Memoriale Veneto della Grande Guerra. L'iniziativa si inserisce coerentemente nell'ambito delle attività legate all'educazione ambientale e alla sostenibilità promosse dai servizi culturali del Comune, a partire dalla mostra "Futuro Agenda 2030" (dedicata agli obiettivi dell'Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile) allestita presso il Museo Civico. 

"Last Minute Planet Tour" è una mostra fotografica che conduce i visitatori in un lungo viaggio, da una parte all'altra del mondo, attraverso località turistiche rinomate che non sono però escluse dalla realtà del cambiamento climatico. Questa realtà non è un fenomeno nuovo. Già nel 1896, lo scienziato svedese Svante Arrhenius stabilì un nesso causale tra la combustione dei combustibili fossili e l'aumento dei livelli di anidride carbonica, con conseguente innalzamento della temperatura atmosferica. Il nostro pianeta si trova attualmente in una fase naturale di riscaldamento (fasi alternate di riscaldamento e raffreddamento sono sempre esistite nella storia della Terra), ma l'uomo sta accelerando tale processo.

Mentre la regione dell'Hindu-Kouch-Himalaya, spesso conosciuta come il "Terzo Polo", è minacciata dalla crisi climatica, l'Alaska registra livelli di calore senza precedenti e il caveau sotterraneo delle Svalbard, situato tra la Norvegia e il Polo Nord e che funge da più grande deposito di semi del mondo, sente i primi effetti dell'aumento delle temperature; a Mauna Loa, nelle Hawaii, la concentrazione di particelle di anidride carbonica nell'aria ha raggiunto le 411 parti per milione, il livello più alto degli ultimi 800.000 anni. 

Le 30 foto presenti nella mostra raccontano di realtà che faticano ad adattarsi ad un nuovo corso del clima, ma offrono anche spunti sulla grande sfida che aspetta l’umanità del prossimo futuro: l’adattamento alla crisi climatica. Infatti se da un lato le immagini svelano, con un velo di ironia, le difficoltà di un mondo del turismo alle prese con la mancanza di neve nelle Alpi, la desertificazione avanzante sulle rive del Mar Morto, l’innalzamento del livello degli oceani alle Maldive e la presenza di iceberg sempre più grandi e numerosi in Islanda e Groenlandia, dall’altro invitano lo spettatore alla ricerca di possibili soluzioni.

Parte di un progetto fotografico ad ampio raggio, pubblicato in più di 40 magazine di tutto il mondo e presentato nei maggiori festival italiani ed europei, la mostra "Last Minute Planet Tour" sarà esposta a Parigi nel settembre 2023. Per tale progetto il fotografo Marco Zorzanello ha viaggiato in sette diversi paesi, realizzando un corpus di oltre 150 foto, per il quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso Yves Rocher Photography Award.

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