Il museo in vetrina a Ca' dei Carraresi

Dal 25 ottobre al febbraio del 2015, Artika Eventi lancia una rassegna parallela alla mostra sul Giappone: dieci esposizioni dedicate al meglio dell’arte emergente

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Treviso, 20 ottobre 2014 - Esporre le proprie opere all'ingresso di una mostra che richiamerà (e ha già iniziato a richiamare) migliaia di persone. È questa l'occasione offerta agli artisti emergenti più interessanti del panorama trevigiano dalla rassegna Il museo in vetrina: da sabato 25 ottobre al febbraio del 2015, il gruppo culturale Artika Eventi propone dieci mostre parallele a quella sul Giappone (dai Samurai a Mazinga), in programma nelle stesse settimane a Ca' dei Carraresi. Il titolo della rassegna non è stato scelto a caso: considerando il successo messo in preventivo per l'esposizione sul Sol Levante, gli artisti coinvolti nel progetto potranno intercettare un pubblico vastissimo, al fine di ottenere una visibilità senza precedenti. L'ingresso alla rassegna è gratuito. E chi si presenta con l'invito di Artika Eventi, potrà visitare la mostra sul Giappone con uno sconto di due euro.

Il museo in vetrina propone una selezione di artisti che hanno già «assaporato» Ca' dei Carraresi lo scorso giugno, durante la quarta Rassegna di arte contemporanea promossa da Artika Eventi: in questo caso, le opere verranno esposte al piano terra del palazzo, dietro la statua monumentale di Mazinga, per creare un dialogo (oltre che con gli spazi interni) anche con il transito pedonale di via Palestro. La rassegna, curata da Daniel Buso, comprende una serie di mostre personali e di coppia, in programma nei giorni e negli orari di apertura del museo (lunedì-venerdì 9-19, sabato-domenica 9-20): i vernissage, con la presentazione del curatore, si svolgeranno sempre al sabato.

PROGRAMMA

Sabato 25 ottobre, alle 18, il ciclo verrà inaugurato dalla mostra personale di Angelo Muriotto: un viaggio tra pittura, scultura, installazione, assemblaggi materici e collage, visitabile fino a domenica 2 novembre. Foggiano di nascita ma veneziano d'adozione, Muriotto (classe '37) utilizza supporti immateriali, vetro e plexiglass, ma attinge anche ad oggetti di produzione industriale come lastre metalliche e superfici di alluminio, alla ricerca di una coerenza espressiva che lambisce i confini dell'arte astratta. L'esposizione presenta quattro serie dell'artista, tra cui quella dedicata a Gutenberg e ai caratteri mobili: un tema di forte attualità, considerando che nel 2015 ricorreranno i 500 anni dalla scomparsa del grande tipografo veneziano Aldo Manuzio.

Da giovedì 6 a martedì 11 novembre, va in scena la mostra Il concetto di serie, che unisce le opere di Antonella Carraro e Paolo Massone. Partendo da stili diversi (figurativo per Massone, astratto per Carraro), le opere dei due artisti dialogheranno sull'idea di serialità: la ripetizione di uno stesso soggetto, messa in atto per raggiungere diversi gradi di perfezione e spingere alla riflessione sulla riproduzione consumistica della società occidentale.

Da giovedì 13 a martedì 18 novembre, Marlene Compostella guiderà gli spettatori in un viaggio immaginario nella storia dell'arte, dal dripping di Pollock al tema della figura umana: i suoi ritratti, prevalentemente femminili, sono rappresentazioni iconiche capaci di evocare la cinematografia di metà Novecento.

Da giovedì 20 a martedì 25 novembre, Annalisa Di Meo propone un viaggio materico nel mondo della natura e dei suoi abitanti: i soggetti principali sono gli impalpabili insetti volanti che popolano la vegetazione. E per l'occasione, l'artista presenterà al pubblico Lanterne, un'installazione ispirata alle forme della Physalis Alkekengi (una pianta perenne che produce bacche commestibili).

Da giovedì 27 novembre a martedì 2 dicembre, il museo in vetrina propone un'altra coppia di artisti che partono dallo stesso medium: la fotografia. Paola Guerra realizza sovrapposizioni di immagini urbane, lavorando in post-produzione. Anche Leonardo Rossi parte da alcuni scatti fotografici, e li rielabora in termini pittorici: nelle sue opere ci sono sovrapposizioni di diversi materiali, collage e ritagli fotografici.

La rassegna, poi, prosegue con altri cinque appuntamenti, in programma tra dicembre e febbraio.

ORGANIZZAZIONE

Artika Eventi, gruppo culturale fondato a Treviso nel 2010 e diretto da Daniel Buso, promuove ogni anno a Ca' dei Carraresi la Rassegna d'arte contemporanea, che nel giugno 2014 ha tagliato il traguardo della quarta edizione e ha registrato duemila ingressi in nove giorni. Oltre all'evento annuale di Ca' dei Carraresi, Artika ha realizzato mostre d'arte collettive negli spazi espositivi di villa Guidini (Zero Branco), studio Iroko (Milano), Domus Talenti (Roma) e Preganziol (Galleria civica). Dal 2012, a Treviso, il gruppo gestisce «spazio inSTABILE», un centro per la produzione di installazioni artistiche. Daniel Buso, inoltre, ha collaborato a numerose mostre allestite a Ca' dei Carraresi da Fondazione Cassamarca: da «Venezia '900» ai «Tesori dal tetto del mondo» del Tibet, passando per «La via della seta» e «La dinastia dei Ming».

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