"Parole di carta" - Appuntamento con Francesca Pangallo e Marianna Rossi
Con Alessandro Cinquegrani
Che impresa scrivere!
Dalì e altre storie di aziende sostenibili
mercoledì 27 aprile
ore 20.45
centro sociale
mogliano veneto
INGRESSO GRATUITO
nel rispetto della normativa vigente sulla sicurezza sanitaria
prenotazione
all'indirizzo: posta42linee@gmail.com
specificando cognome, nome e recapito telefonico
rassegna a cura di
quarantaduelinee|circolazione culturale aps
con officina 31021
e il patrocinio della città di Mogliano Veneto
Che impresa scrivere!
Dalì e altre storie di aziende sostenibili
Nell’ambito della rassegna letteraria Parole di carta, il 27 aprile 2022 sarà presentato anche il progetto di ricerca dal titolo “Slow Life, Slow Stories: un altro modo di raccontare le imprese sostenibili”, finanziato dalla Regione Veneto e sviluppato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (settembre 2020- settembre 2021). La ricerca, calando le discipline letterarie e storico-artistiche all’interno del tessuto aziendale della regione Veneto, ha lavorato all’elaborazione di uno storytelling non convenzionale destinato a tre aziende del territorio della provincia di Treviso, scelte per i valori sostenibili propri delle relative identità aziendali: AMR - Polistirolo Sotto Ogni Forma, Dotto Trains e EcorNaturaSì.
L’indagine è stata condotta attraverso un approccio multidisciplinare, tra analisi di pratiche narrative e studi di repertori iconografici specifici per ciascuna azienda partecipante, in una significativa esperienza di collaborazione e ibridazione fra la realtà accademica e aziendale.
Team di ricerca (Università Ca’ Foscari)
Assegniste
dott.ssa Francesca Pangallo
(studio e realizzazione testi, assegno: Mito e archetipi nella narrazione di impresa)
dott.ssa Marianna Rossi
(studio e selezione dei repertori iconografici, assegno: Immagine e rappresentazioni
nella narrazione di impresa)
Referenti scientifici
Prof. Alessandro Cinquegrani (responsabile del progetto)
Prof.ssa Stefania Portinari
FRANCESCA PANGALLO
Milano, 1989
Ha lavorato come assegnista e borsista di ricerca per il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari Venezia, dove ha anche conseguito il dottorato in Italianistica nel 2020. È docente a contratto di lingua italiana per la “School of International Education” sempre dell’Università Ca’ Foscari. Si occupa principalmente di letterature comparate, con particolare rilievo per le narrazioni relative alla Shoah e alla Seconda Guerra Mondiale di tipo letterario, cinematografico e digitale. Insieme ad Alessandro Cinquegrani e Federico Rigamonti è coautrice del volume Romance e Shoah. Pratiche di narrazione della tragedia indicibile, pubblicato ad aprile 2021. Scrive e traduce (dall’inglese) nel tempo libero.
MARIANNA ROSSI
Mestre, 1990
Studiosa di storia dell'arte contemporanea, nel 2015 si è laureata presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, dove ha lavorato come assegnista di ricerca ed è cultrice della materia per il Dipartimento di Studi Umanistici e teaching assistant per il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. È docente a contratto di storia dell'arte contemporanea all'Università telematica eCampus. Ha collaborato con musei e istituzioni come la Fondazione Musei Civici di Venezia per la catalogazione delle opere di pittura di Ca' Pesaro-Galleria Internazionale d'Arte Moderna, la Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati di Vicenza per la catalogazione scientifica delle collezioni del Novecento e come assistant curator presso il Centro Internazionali di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza in occasione della mostra Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi.
ALESSANDRO CINQUEGRANI
E’ professore di Letteratura comparata all'Università Ca’ Foscari di Venezia. È autore di diversi volumi di critica letteraria tra cui Solitudine di Umberto Saba, Marsilio, 2007 e Il sacrificio di Bess. Sei immagini su nazismo e contemporaneità, Mimesis, 2018. Ha esordito nella narrativa nel 2012 con il romanzo Cacciatori di frodo, Miraggi, finalista al Premio Calvino e candidato al Premio Strega, da cui è stato tratto lo spettacolo teatrale omonimo (regia di Giuseppe Emiliani). Il romanzo è stato tradotto e pubblicato in Francia. Collabora con importanti riviste di critica letteraria e cinematografica. Ha scritto la drammaturgia Medea per il Teatro Bresci, selezionata nel Circuito Off del Teatro Stabile del Veneto. Pensa il risveglio, Terrarossa edizioni, il suo ultimo romanzo pubblicato nel 2021 è opera selezionata dalla giuria dei letterati del Premio Campiello 2022.