Prealpi Flash, nasce la prima guida tecnologica per camminare in montagna

Giovanni Carraro propone una guida tecnologica per escursioni lungo 430 km di sentieri tra Segusino e Vittorio Veneto. La presentazione domenica 10 maggio in live streaming

In foto i laghi di Revine

Mappe, libri, bussole hanno accompagnato in passato gli escursionisti della montagna. Da qualche anno è arrivata a loro supporto la tecnologia Gps. Lo sa bene Giovanni Carraro, giornalista trevigiano nato a Pieve di Cadore, che fin da giovanissimo ha iniziato ad esplorare buona parte delle vette dolomitiche e dell’area Prealpina.

L’esperienza maturata in questi anni lo ho spinto a dare alle stampe una nuova guida, davvero rivoluzionaria, dal titolo “Prealpi Flash - 47 idee di escursionismo tra Segusino e Vittorio Veneto” (Dario De Bastiani editore). «Questo libro – spiega Carraro - affronta il tema della tecnologia molto di più dei miei precedenti. Già offrivo le tracce Gps ma ora abbiamo fatto un sito web dedicato, dove oltre alle tracce c’è la georeferenziazione del punto di partenza degli itinerari con il comodo QRcode così da poter arrivare all’attacco del sentiero senza dover chiedere informazioni ai passanti. Oltre a tante altre belle cose che si potranno scoprire percorrendo a piedi con il Gps i 430 km di sentieri». La guida sarà presentata in diretta streaming domenica 10 maggio alle ore 21, pronta per arrivare subito dopo sugli scaffali di tutte le librerie. Grande appassionato di montagna, il giornalista ha deciso di far conoscere al pubblico le sue esperienze raccolte in tanti anni di escursioni, scrivendo il suo primo libro “Riscoprire le Prealpi Trevigiane” nel 2011 a cui sono seguiti “I sentieri nascosti delle Prealpi Trevigiane” nel 2013 e “Visentin selvaggio” nel 2015. 

«Mi sono sempre chiesto – rivela Carraro - quale fosse il metodo migliore per descrivere un sentiero, specialmente in un’area geografica così complessa come quella della dorsale prealpina. Con Prealpi Flash non ho voluto rinunciare alla classica guida cartacea, perché la ritengo ancora oggi elemento insostituibile o, perlomeno, complementare, ma ho pensato di ridurre al minimo il racconto dell’itinerario, un “flash” appunto, incoraggiando invece il lettore ad approfondire l’argomento in altro ambito. Come? Con la tecnologia». Carraro parte da una convinzione ormai assodata: la tecnologia può salvare la vita. «Credo che anche in montagna sia giunto il momento di utilizzare il web e soprattutto sfruttare quello che è ormai una consuetudine nella mobilità di ognuno di noi: il Gps. Oltre a strumenti satellitari specifici di tipo palmare o da polso, il mercato - osserva il giornalista - mette a disposizione delle App che permettono con facilità di inseguire la traccia GPS utilizzando il proprio smartphone o smartwatch. Ciò risolve davvero tanti problemi, consentendo di camminare sul sentiero in assoluta sicurezza specialmente in caso di nebbia, neve, perdita dell'orientamento, mancanza di cartelli. Senza contare che con questi apparecchi possiamo far conoscere ai soccorritori le coordinate geografiche del punto in cui ci troviamo».

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È nato quindi “Prealpi Flash”. Un nuovo modo di intendere la montagna. È stato creato il sito internet www.prealpiflash.it che raccoglie una sintesi descrittiva degli itinerari raccontati nel libro, le foto dei singoli passaggi del tracciato sottoforma di slide show e una sezione di download della traccia Gps desiderata. Con questo file è possibile analizzare i dati dell’itinerario prima di partire, grazie ad uno dei numerosi software di consultazione delle tracce Gps disponibili sul mercato: evidenziare il profilo altimetrico, calcolare la lunghezza dell’escursione, leggere i punti geografici di partenza e di arrivo e visualizzare la linea del percorso comparandola con le sottostanti mappe cartografiche o foto satellitari, l’importante è utilizzare sempre il Gps per tutti gli itinerari proposti. All'interno di ogni percorso è stato stampato un QR code che contiene le coordinate geografiche della partenza dell’escursione. Puntando la fotocamera del proprio smartphone, si aprirà automaticamente la mappa con l’indicazione del punto di inizio del giro.

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