Problemi di memoria: al via un percorso interattivo per Over 60

Il 10 gennaio alle ore 16 il primo appuntamento: ‘Come orientarsi senza perdere la fiducia’ a cura della Dott.ssa Samuela Maniscalco, psicologa e psicoterapeuta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Dopo l’inaugurazione dello scorso novembre, lo sportello K-Point - voluto da Korian Istituto Padre Pio in collaborazione con il Comune di Tarzo - ospiterà un ciclo di incontri del progetto “Problemi di memoria?”, un percorso interattivo di gruppo dedicato a tutte le persone over 60 che vogliono potenziare o tenere in esercizio le proprie capacità di memoria.

Il primo appuntamento è previsto per venerdì 10 gennaio, alle ore 16 presso K - Point in via Roma 42 a Tarzo, con l’incontro “Come orientarsi senza perdere la fiducia” condotto dalla dottoressa Samuela Maniscalco, psicologa e psicoterapeuta. Quello del 10 gennaio sarà solo il primo di un ciclo di incontri gratuiti ed aperti a tutta la popolazione che avranno cadenza settimanale ogni venerdì. Il progetto “Problemi di memoria?” è stato ideato da Korian, leader europeo nei servizi di assistenza e cura delle persone anziane, che a Tarzo è presente con il Centro Servizi Istituto Padre Pio. «L’apertura dello sportello K-Point in collaborazione con il Comune di Tarzo è per noi motivo di grande orgoglio e oggi siamo molto felici di annunciare il primo incontro del progetto ‘Problemi di memoria?’, un percorso interattivo rivolto a tutte le persone over 60 che vogliono potenziare ed esercitare la propria memoria. - dichiara Catia Piantoni, Direttore Operativo Korian in Italia - Abbiamo una modalità del tutto innovativa di dialogare con i territori e siamo sicuri che l’expertise di Korian nella cura degli anziani al servizio del Comune di Tarzo darà ottimi risultati».

Lo sportello K - Point è a disposizione del territorio e dei Comuni limitrofi per offrire gratuitamente informazioni e supporto agli anziani e a chi se ne prende cura. Il progetto è supportato da specialisti che forniscono alle famiglie un’assistenza completa: psicologo, fisioterapista, educatore, logopedista, operatore sociosanitario e inferiore. Lo sportello ha lo scopo di: • sensibilizzare su salute, stili di vita e prevenzione; • dare sostegno e cura ad anziani e caregiver, in un’ottica di miglioramento delle qualità di vita e dell’assistenza; • dare orientamento e informazione sulle modalità per accedere a servizi socio-sanitari e assistenziali del territorio, ad esempio a seguito di un ricovero ospedaliero; • dare supporto a una domiciliarità sostenibile con un progetto di cura personalizzato, ad esempio fornendo consulenza sulla riorganizzazione dell’abitazione o formazione sull’igiene e la cura della persona. Infine, lo sportello ha l’obiettivo di contrastare isolamento e solitudine, attraverso momenti di socializzazione e incontri rivolti a tutta la popolazione, come ad esempio: - incontri di potenziamento della memoria; - gruppi di stimolazione cognitiva per coloro che soffrono di disturbi del comportamento; - incontri di sensibilizzazione sugli stili di vita sani. Il Gruppo Korian, con centri in Italia, Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Spagna, è leader europeo nei servizi di assistenza e cura, e vanta una forte expertise nella gestione di pazienti con demenza. L’Alzheimer e le demenze in genere sono infatti una delle prime cause di ricovero in residenze assistite. Korian offre ogni anno assistenza a 5500 pazienti affetti da questa patologia, forte di un approccio targato Korian che prende il nome di “Positive Care”. Per le forme di Alzheimer e di demenza grave, Korian dispone inoltre in Italia di 17 centri specializzati dotati di un nucleo protetto e due Centri Diurni Integrati appositamente dedicati. In tutte queste strutture vengono offerte ai malati di Alzheimer le condizioni necessarie di tutela e gli stimoli riabilitativi adeguati alle loro compromesse capacità cognitive e funzionali attraverso specifici progetti di terapia non farmacologica, uno dei punti cardine della Positive Care. A Tarzo, presso l’Istituto Padre Pio, in particolare sono presenti il nucleo Alzheimer, il Centro Diurno per anziani e la Casa di Riposo per persone anziane non autosufficienti. Le prestazioni erogate sono inserite nella Rete dei Servizi dell’Azienda Ulss 2.

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