Rita Pelusio porta in scena “Urlando furiosa, un poema epico” a Castelfranco Veneto

Nel cortile del Teatro Accademico alle 21.15 l’attrice e cabarettista, nota al grande pubblico per le partecipazioni televisive a Markette e Colorado Cafè, giocando con l’immaginario dell’epica dà vita a un’eroina al contrario, piena di dubbi, in crisi, perennemente bastonata dalla realtà. Un one-woman show con una protagonista che non annoia mai, ma anzi fa pensare, divertire e commuovere. Al termine dello spettacolo, interverrà l’avvocato Roberto Quintavalle, esperto in cause di violenza sulle donne e femminicidio e già legale della famiglia di Iole Tassitani, per portare la riflessione dal palcoscenico alla vita reale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

CASTELFRANCO VENETO Centorizzonti 2018: ville, borghi paesaggi è il progetto culturale in rete che riunisce 12 Comuni trevigiani e bellunesi, condiviso con la Regione Veneto e con la direzione artistica di Echidna Cultura. 

La rassegna giunge questa settimana all’ultimo appuntamento, con il quale fa incontrare ironia e comicità con un messaggio sociale forte: nel cortile del Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, Treviso, martedì 17 luglio alle 21.15 andrà in scena “Urlando Furiosa, un poema epico” con Rita Pelusio (regia di Riccardo Pippa), e dopo lo spettacolo interverrà, invitato dall’attrice e cabarettista nota per le partecipazioni televisive a Markette e Colorado Cafè, l’avvocato castellano Roberto Quintavalle, esperto in cause legate alla violenza sulle donne e al femminicidio (seguì la famiglia di Iole Tassitani, rapita e uccisa nel 2007, dedicando anche un libro al terribile caso). “Urlando Furiosa” ha esordito lo scorso dicembre e nasce dalla fantasia di Rita Pelusio, che da anni sperimenta un teatro che sappia essere intelligentemente comico e allo stesso tempo che parli di civiltà. Urlando è un’anima bambina che non vuole smettere di urlare. Urla perché è arrabbiata, perché si annoia, urla perché non capisce o perché capisce troppo. Urla perché non riesce a star ferma, urla per uscire dalla culla. Urla di notte perché non vuole dormire. Urla alla luna che non vede o di cui vede solo un pezzo, ma a lei un pezzo solo non basta. Urlando si sente una paladina, Urlando sogna. Urlando è rabbia, Urlando esplora un sentimento primario che è motore delle scelte umane e della Storia. Urlando Furiosa è un buffone poetico e irriverente, che nasce dalla fantasia di Rita Pelusio, attrice e autrice che da anni sperimenta un teatro che sappia essere al contempo comico e civile. Lo spettacolo gioca con l'immaginario dell'epica e presenta un'eroina al contrario, piena di dubbi, in crisi, perennemente bastonata dalla realtà. Attraverso le sue riflessioni e il racconto delle sue battaglie perse si interroga sulle contraddizioni del presente e si chiede se abbia ancora senso credere nell’incredibile, sfidare il cinismo e la disillusione, immaginare il futuro con più incanto. Urlando è una “diversamente paladina”. Ha un problema: l'intolleranza al senno. Decisamente inadatta a stare sulla terra, viene esiliata sulla Luna, dove finiscono tutte le cose perdute. E come loro, anche Urlando si sente persa. Ora è lassù e guarda dall'alto il mondo che ha lasciato. Si chiede dove stia davvero la follia e dove la ragione. Non avrebbe fatto meglio ad accettare il senno terrestre che ha sempre intollerato? Vale la pena battersi per battaglie considerate perse? Lo spettacolo che unisce fiaba, mito e tensione etica sotto l’insegna dissacrante della risata. Dal palco alla realtà: al termine dello spettacolo interverrà Roberto Quintavalle, avvocato castellano che porterà la propria testimonianza nell’ambito del contrasto alla violenza sulle donne e al femminicidio. In caso di maltempo lo spettacolo sarà spostato al Teatro Accademico. Con questo appuntamento si conclude il programma Centorizzonti 2018. ÀMBITI, ville borghi paesaggi, che attraverso dieci appuntamenti tra maggio e luglio, che hanno visto protagonisti artisti di fama nazionale e grande talento ma anche sorprendenti nuove proposte, ha invitato gli spettatori – visitatori a scoprire e riscoprire i paesaggi trevigiani e bellunesi attraverso lo sguardo dell’arte dal vivo, conoscere con gli artisti paesaggi emozionali dalle radici comuni, storie rurali, tracce medievali e àmbiti della civiltà della villa veneta. Il fil rouge che tra giugno e luglio ci ha condotto in nove dei dodici comuni della rete Centorizzonti, con altrettante proposte, è stato l’ambizione di svelare e condividere la bellezza contemporanea dei territori, amplificandola attraverso le emozioni suscitate dal teatro, dalla musica, dallo spettacolo. I Comuni coinvolti sono Alano di Piave, Altivole, Asolo, Caerano di San Marco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Maser, Possagno, Resana, Riese Pio X, Quero – Vas.

Per informazioni: www.echidnacultura.it Biglietti e prenotazioni: biglietto intero € 13,00, ridotto € 10,00 (residenti e riduzioni), € 3,00 fino ai 13 anni Apertura biglietteria ore 16.00 Teatro Accademico di Castelfranco info@echidnacultura.it; tel. 041412500 – 3409446568 (martedì, giovedì, venerdì ore 9.00 – 13.00; lunedì e mercoledì ore 14,30 - 18,30)

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