Weekend con i misteri di fiumi e laghi della Marca Trevigiana

  • Dove
    Indirizzo non disponibile
    Santa Lucia di Piave
  • Quando
    Dal 07/11/2014 al 09/11/2014
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni
    Sito web
    spettacolidimistero.it

TREVISO - In vista dell’atteso evento con lo scrittore Giancarlo De Cataldo, in programma venerdì 14 novembre a Venezia, tornano in tutto il Veneto le manifestazioni del Festival “Spettacoli di Mistero”. Questo week end saranno sei gli appuntamenti nel trevigiano, all’insegna di storie e tradizioni medievali e leggende nate intorno a fiumi e laghi della Marca, come il Sile, il Livenza e i Laghi di Revine.

Fine settimana ricco di storia a Santa Lucia di Piave, dove si svolgeranno tre eventi culturali. Venerdì 7 novembre, alle ore 20,30 presso il negozio di Abbigliamento Bariviera, il professor Pier Carlo Begotti e Lorena Menegoz terranno una conferenza su “Erbe, erbari e profetiche visioni nella Pedemontana medievale”, organizzata dalla Pro Loco. Il tema delle visioni tornerà il giorno dopo, sabato 8 novembre, alle ore 20,30 presso la Chiesa di Collalto, nello spettacolo “L'invisibile rivelato: la santità profetica di Ildegarda di Bingen”, concerto con proiezione di miniature dedicato alla santa di origini tedesche, che nel corso della sua vita ebbe numerosissime visioni, di cui ha lasciato dettagliati resoconti illustrati nei manoscritti Scivias e Liber divinorum operum. Dalle visioni alle apparizioni, sempre nella chiesa di Collalto, la sera di domenica 9 novembre vedrà invece andare in scena la leggenda di Bianca di Collalto, trasposta in musica dal maestro Giorgio Susana, su libretto di Nicola Bergamo, in un dramma musicale lirico-moderno per coro e orchestra. Per informazioni sugli eventi: cell. 349 0824567, proloco.santalucia@libero.it 

Nella serata di sabato 8 novembre si concentreranno altri tre eventi nella provincia. A Revine Lago verrà rivisitata la leggenda della Spada del Potere, oggetto magico che concede la legittima sovranità sulla valle di quelli che oggi sono due laghi (Lago e Santa Maria), ma che un tempo erano un unico specchio d’acqua. La spada, custodita dalla Dea delle Acque, è bramata da molti guerrieri, pronti ad avvicendarsi in una serie di prove di coraggio per conquistare il potere. Ma il Re degli Elfi ha deciso di giocare un bello scherzo che cambierà per sempre il Lago di Revine e la sua Valle. Al pubblico l’opportunità di scoprire quale sorpresa si cela dietro questo spettacolo, che andrà in scena a partire dalle 20,30 all’interno dell’area del Parco archeologico didattico del Livelet nella forma di una “rappresentazione teatrale itinerante”. Ingresso euro 4,00, per informazioni: segreteria Parco Archeologico, 0438.21230, segreteria@parcolivelet.it, www.parcolivelet.it

A Morgano, invece, protagoniste saranno le creature notturne che popolano le acque del Sile e dello Zero, oppure i fontanassi, polle sorgive disseminate per le campagne: le fave, spiriti femminili avvistati lungo i corsi d'acqua intente a lavare, il massariòl, un diavoletto specializzato in scherzi notturni, l'orco gigante, l'omèria, uno spirito benigno che come una piccola luce faceva strada ai contadini di ritorno dalle campagne nelle ore notturne. Figure che rivivranno nel corso di uno spettacolo teatrale, in programma in tre repliche dalle 19,30 presso la Rotonda di Badoere, nella chiesetta di Sant’Antonio, durante il quale verrà raccontata anche la storia della “Cagnetta Cornaro”: la principessa Cornaro, rea di non aver ceduto il passo ad un prete che portava la comunione, sprofondò con il calesse in un fontanasso apertosi sulla strada e la sua anima prese la forma di una cagna che nelle notti di luna si ode latrare. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria (massimo 99 posti), per informazioni: Pro Loco Morgano 0422.837219, proloco.morgano@libero.it, www.prolocomorgano.it

A Portobuffolè, infine, verrà narrata la leggenda di Bepi B., l’ultimo pescatore del Livenza, che viveva povero in una catapecchia fatiscente lungo il fiume, ma felice perché poteva dedicarsi alla sua attività preferita, la pesca. Un giorno Bepi trovò impigliata nella rete tesa sul fondale una cassetta piena di monete d’oro: tentato di usarle per regalare a sé e alla moglie una vita da signori, decise invece di donarle alle suore della scuola materna, tornando alla sua vita di pescatore felice. La storia verrà raccontata presso il salone della scuola materna, in Borgo Servi, dalle ore 20.30, sotto forma di spettacolo teatrale, a cura del gruppo "Panta Rei" di Bosco del Grappa, con il coinvolgimento dei bambini presenti. All'ingresso della scuola materna verrà allestito uno stand, dove la Pro Loco offrirà castagne, bibite, vino e dolci. Ingresso gratuito, per informazioni: Pro Loco Portobuffolè, cell. 3357547927.

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