Mostra "Ten years and eighty-seven days" di Luisa Menazzi Moretti

Giovedì 6 settembre alle ore 19, TRA Treviso Ricerca Arte inaugura la mostra personale di Luisa Menazzi Moretti presso la propria sede al Piano Nobile di Ca’ dei Ricchi. Dieci anni e ottantasette giorni è il tempo medio che deve attendere un condannato a morte, in solitudine, nel braccio della morte di Livingstone, vicino ad Huntsville, in Texas, dal momento della condanna all’esecuzione. Ten Years and Eighty-Seven Days/Dieci anni e ottantasette giorni è il titolo della mostra che la fotografa Luisa Menazzi Moretti ha realizzato a partire dalle lettere e dalle interviste dei giustiziati.

Luisa Menazzi Moretti ha studiato le storie e letto i testi con cui i condannati del braccio della morte raccontano le loro vite o descrivono le emozioni vissute nel carcere di massima sicurezza del Texas, dove tutt’oggi vengono eseguite più esecuzioni di ogni nazione democratica del mondo occidentale. Le loro parole hanno ispirato un parallelo lavoro fotografico di Menazzi Moretti, che dà immagini a frasi, emozioni, dichiarazioni dei condannati a morte.

Nella mostra, i testi delle lettere o delle dichiarazioni dei detenuti sono affiancate alle fotografie dell’artista italiana: fotografie singole, dittici o trittici, che “non raccontano le parole, ma danno forma ai pensieri degli uomini e delle donne che le hanno pronunciate” – come scrive Daniele Pitteri, direttore del Museo Santa Maria alla Scala di Siena.“Si può rappresentare visivamente il pensiero espresso dalle parole? … La fotografia di Luisa Menazzi Moretti si pone a lato – non di fronte – al testo scritto, come sua possibile estensione, non come rispecchiamento. Le immagini si riverberano sulle parole, illuminandole di suggestioni che una prima lettura non rivelava” – scrive Luigi Reitani. Distante da ogni realismo, la fotografia di Luisa Menazzi Moretti richiama una profonda riflessione sulla pena di morte. Dei 29 Stati che negli Stati Uniti d’America praticano la pena di morte, Luisa Menazzi Moretti ha scelto di lavorare su quanto continua ad accadere nel ricco ed evoluto Texas (dove ha vissuto per molti anni) che vanta il triste primato di esecuzioni.

La mostra, composta da 17 fotografie di grande formato (esposte come opere singole, dittici e trittici) e 9 testi, si conclude con le foto segnaletiche di tutti i condannati dal 1982 (data in cui si introduce l’iniezione letale) ad oggi. Il video della mostra, che ha ricevuto la menzione d’onore dell’International Photography Award di New York, conclude il percorso espositivo.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • "Ero uno zombie ma sono guarita": la battaglia di Anna contro l'anoressia diventa una mostra

    • Gratis
    • dal 1 marzo al 30 aprile 2021
    • Trieste, via Cau de Mezo
  • Steve McCurry in mostra a Palazzo Sarcinelli con "Icons"

    • dal 23 dicembre 2020 al 2 maggio 2021
    • Palazzo Sarcinelli
  • A Treviso la mostra "Renato Casaro - L'ultimo cartellonista del cinema"

    • dal 28 febbraio al 30 settembre 2021

I più visti

  • "Ero uno zombie ma sono guarita": la battaglia di Anna contro l'anoressia diventa una mostra

    • Gratis
    • dal 1 marzo al 30 aprile 2021
    • Trieste, via Cau de Mezo
  • Coronavirus, Mister Italia 2020 non si ferma e diventa "Mister Italia Web"

    • Gratis
    • dal 30 marzo 2020 al 12 aprile 2021
  • Steve McCurry in mostra a Palazzo Sarcinelli con "Icons"

    • dal 23 dicembre 2020 al 2 maggio 2021
    • Palazzo Sarcinelli
  • "Treviso urbs picta" - Visite guidate

    • dal 21 febbraio al 14 marzo 2021
    • Fondazione Benetton Studi Ricerche
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    TrevisoToday è in caricamento