A Treviso per raccontare un anno in Uganda

I ragazzi del servizio civile di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo, fra cui il trevigiano Mario Visentin, saranno il 19 e il 20 settembre a Mignagola, Carbonera e Sant’Elena di Silea

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Come si racconta un anno di servizio civile in Uganda? Lo si potrà vedere questo fine settimana a Treviso, dove l’ex casco bianco trevigiano Mario Visentin ha invitato i suoi compagni di cammino per una serie di incontri con la cittadinanza: Mario, insieme a Maria Fiorani, Daniele Contini, Rossella Corrà, Roberto Persi, Caterina Pizzi, è stato infatti volontario di servizio civile di Africa Mission Cooperazione e Sviluppo e ha trascorso un anno in Uganda, per la precisione nella regione del Karamoja. Un’esperienza intensa, quella dei ragazzi tornati in Italia a febbraio, che verrà raccontata in una serie di incontri in programma fra sabato 19 e domenica 20 settembre: il programma prevede per sabato alle 18.30 una prima testimonianza alle messe di Mignagola e Carbonera e alle 19.30 un incontro con i ragazzi dei due paesi a Mignagola. Alle 21 cena tutti assieme. Domenica mattina sono previsti altri incontri a corollario delle messe di Mignagola alle 11, di Carbonera alle 9 e alle 11, di Sant'Elena di Silea alle 9.30. Proprio in questo paese ci sarà un incontro con i bambini della scuola che in questi anni ha tenuto i contatti con l’asilo "Akai a Ikori" di Moroto. “Questa è la dimostrazione che il servizio civile crea dei legami importanti – spiega il direttore del Movimento Carlo Ruspantini – questi ragazzi hanno vissuto per un anno l’Uganda dove la nostra organizzazione opera da quarantotto anni in settori diversi, dall’acqua all’educazione, dal socio-sanitario all’accoglienza. Mario ha seguito le attività del Centro Giovani di Moroto, Daniele è stato impegnato nelle attività di perforazione e riabilitazione dei pozzi, Rossella ha seguito i corsi di formazione professionale per i giovani, Maria si è occupata della sensibilizzazione nelle scuole per il settore wash&sanitation, mentre Roberto è stato impegnato nelle attività di formazione agricola per i gruppi più vulnerabili e Caterina nelle attività dell'asilo "Akai a Ikori". Per tutti è stata un’esperienza impegnativa che non ha fatto mancare la voglia di continuare a vedersi e a tenersi in contatto, come questa due giorni a Treviso dimostra”.

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