Lunedì, 17 Maggio 2021
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Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend: ecco la 31^ Festa del Radicchio a Dosson

Continuano nella Marca gli appunti della rassegna "Fiori d'Inverno"! Nel fine settimana ci saranno però anche tantissimi spettacoli teatrali e concerti per tutti i gusti!

MANIFESTAZIONI L'evento più atteso di tutto è il weekend è sicuramente la "31^ Festa del Radicchio Rosso di Treviso" a Dosson di Casier per la rassegna "Fiori d'Inverno". L’apertura della manifestazione sarà venerdì alle 16 con l’apertura della mostra-mercato: per tutta la durata della manifestazione infatti, la festa sarà anche il luogo per acquistare l’originale Radicchio Rosso di Treviso IGP direttamente dai produttori. Preferite però forse una sagra tipica trevigiana? Beh, allora non potete perdere la "Festa del Baldon 2017" a Breda di Piave con fritture e grigliate ad accompagnare le serate musicali! Ancora nulla di interessante? Cercate qualcosa di diverso? Magari la quarta edizione del "Festival di cultura Lgbtqie - Diversi da chi?" a Conegliano potrebbe fare al caso vostro, affrontando così il tema della diversità nella sua accezione più ampia, e in particolare nella sua declinazione lgbt. Infine, per chi ancora non ha dimenticato il Natale, questi sono gli ultimi giorni per visitare il "Presepio di Crevada".

QUI TUTTE LE SFILATE DEI CARRI MASCHERTA NEL CARNEVALE DELLA MARCA TREVIGIANA

CONCERTI E TEATRO Tanti spettacoli teatrali nel weekend nella Marca trevigiana, primo su tutti, venerdì al Bhr di Quinto, "L'ultima partita - La storia di Lou Gehrig" nell’ambito della Coach Convention FIBS di baseball. Sempre venerdì poi, per la Giornata della Memoria, a Castello di Godego andrà in scena "Tutto sta nel nome" con Francesca Botti e Paolo Marocchio: un inno ai valori umani dell'amicizia e della solidarietà, un omaggio al coraggio di quanti sono posseduti dalla follia dei giusti. Domenica invece è l'ora di "Balene e delfini dei nostri mari" al Teatro Accademico di Castelfranco per festeggiare i 30 anni di CastelfrancoSub, un viaggio di conoscenza del triangolo di mare che da Corsica, Toscana e Liguria si estende fino al Golfo del Leone, in cui vive una grande quantità di cetacei. Attenzione infine però anche all'accoppiata "Edipus", spettacolo di Eugenio Allegri, e "Colazione a teatro - Un racconto d'Inverno" al Teatro del Pane di Villorba. Non vi basta? Allora non potete mancare a Zero Branco per "Mio nonno è morto in guerra", piece teatrale del noto cantautore Simone Cristicchi o a "La notte", spettacolo di Giovanni Betto e Paolo Perin a Nervesa per la Giornata della Memoria.

Per quanto riguarda invece la musica, il primo appuntamento che vi consigliamo è venerdì sera all'Home in via Fonderia a Treviso con la ribellione punk live dei "Wardogs", tribute band ufficiale dei Ramones, mentre a Villorba ci sarà "Concerti d'Inverno per violoncello e fisarmonica". Sabato ci saranno invece "Musica antica a Casa Cozzi" in Fondazione Benetton (che domenica presenta anche "La corda rotta. Un violoncello nel ghetto di Terezin - Concerto per Luisa") a Treviso e con la musica del celebre litista svedese Jakob Lindberg e, al Corner Live di Mareno di Piave, "Marco Mendoza", ex Whitesnake e Thin Lizzy. E così arriviamo ora alla giornata di domenica con "TrevisoNonStaAGuardare", serata di canti alpini e raccolta fondi-indumenti per i terremotati del centro Italia.

INCONTRI, CORSI, CIBO & VINO Attenzione, venerdì sera a Ponzano Veneto c'è "L'Umbria in un bicchiere", degustazione di vini proposta da Onav Treviso! Sabato poi, per gli appassionati di Giappone, si potrà partecipare a "Made in Osaka" da Ikiya a Treviso, serata dedicata allo street food di Osaka. Ecco quindi okonomiyaki fatto in casa (“frittata” giapponese con farina, uova e verdure, da guarnire sia con carne che semplicemente con le salse), takoyaki (polpettine di polipo), onigiri (polpette di riso ripiene con tonno, carne o verdure), edamame (fagiolini di soia) e dolci giapponesi freschi. Volete fare una doppietta in centro città? Beh, allora spostatevi di un centinaio di metri e raggiungete la "Guerra delle polpette" al Botegon! Cercate però qualcosa di interessante per figli e nipoti? "Cameo - Muu muu in tour" ai Giardini del Sole di Castelfranco fa al caso vostro!

Nel weekend invece, per chi ama la cultura, la storia e le escursioni, ecco i tour di "Treviso Urbs Picta": ai partecipanti sarà proposto un percorso alla scoperta, appunto, della urbs picta, ovvero della città dipinta, così come veniva chiamata Treviso fin dal Medioevo, quando divenne uso comune affrescare le pareti esterne delle abitazioni civili e militari. Per quanto concerne i corsi, vi proponiamo "Lezioni di dama per ragazzi" a Roncade, "Corso di computer per adulti" a Silea, "Corso di rilevazione 3D" a Montebelluna (dove troverete anche l'open day "Meditazioni attive" di Osho) e "Corso d'iridologia" a Castello di Godego.

MOSTRE Apriamo questa sezione con a Ca' dei Carraresi la mostra "Francis Bacon. Un viaggio nei mille volti dell'uomo moderno". La mostra cercherà di focalizzarsi soprattutto sulla produzione italiana delle sue opere, in quanto rappresentazione della “maledizione del corpo e dell’anima” che attanagliò l’individuo moderno, interpretabile alla luce della psicanalisi, della filosofia e della psicologia. L’esposizione, organizzata da Kornice, offrirà l’incredibile opportunità di “entrare nella mente” dell’artista, di comprenderne i dubbi, le angosce e le ragioni che lo spinsero a scegliere i suoi soggetti, attraverso l’analisi della Francis Bacon Collection of the Drawings Donated to Cristiano Lovatelli Ravarino, delineata all’interno di relazioni e vita privata che si intrecciano nella storia. Ca' dei Carraresi che però offre contemporeanamente anche le esposizione "Rumore di fondo" di Giovanni Maranghi e "Fisionomie elettive" di Antonio Amodio.

Dopo il successo delle prime settimane di esposizione, continua poi anche "Storie dell'Impressionismo" organizzata da Linea d'ombra di Marco Goldin al Museo di Santa Caterina. Un'esposizione di opere d'arte di Gauguin, Renoir, Van Gogh e Monet...oltre ad altri e numerosi artisti internazionali, anche "moderni", per ricostruire non una sola storia, ma le molte storie dell’Impressionismo. Tutto ciò che si raccoglie nei temi del ritratto, della natura morta e ovviamente del nuovo paesaggi

o dipinto. Perché il pubblico, più di sempre, si possa emozionare davanti a tanta bellezza. Questa mostra non racconta solo, canonicamente, quel mezzo secolo che va dalla metà dell’Ottocento fino ai primissimi anni del Novecento. Ma anche quanto la pittura in Francia aveva prodotto, con l’avvento di Ingres a inizio Ottocento, nell’ambito di un classicismo che sfocerà, certamente con minore tensione creativa, nelle prove, per lo più accademiche, degli artisti del Salon. Ancora poco convinti? Allora vi proponiamo anche la pittura italiana del secondo Novecento di "Ode alla pittura" a Palazzo Sarcinelli di Conegliano e la amostra "Paolo Pavan" a Treviso in Piazzetta Torre per "Mecenate Tea Lounge". Infine, segnaliamo "Forze della Natura: 108 / Andreco / Dem" da TRA - Treviso ricerca arte.

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