Venerdì, 30 Luglio 2021
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Sei sindaci hanno firmato l'accordo per la «Ciclovia del Meschio»

La ciclabile è concepita quale elemento integrante della pianificazione di Veneto e Friuli quale “volano” per la valorizzazione delle specificità locali

È stato siglato giovedì a Cordignano dai sindaci di Vittorio Veneto (Toni Miatto), Cappella Maggiore (Vincenzo Traetta), Colle Umberto (Sebastiano Coletti), Cordignano (Alessandro Biz), Caneva (Dino Salatin) e Sacile (Carlo Spagnol), l’atto preliminare d’intesa per la promozione della “Ciclovia del Meschio”. I sindaci si sono riuniti nelle storiche cantine “Brandolini” di Cordignano, ospiti del conte Brandino che, insieme con le istituzioni locali, condivide lo sviluppo della mobilità “dolce” quale elemento di promozione del territorio, delle realtà economiche presenti e, in particolare, del comparto agro alimentare ispirato ai principi “biologici” di eco-sostenibilità.

Il documento siglato dai sindaci passerà ora all’esame dei rispettivi Consigli comunali, per la creazione della “massa critica” necessaria per attivare le istituzioni superiori nella concretizzazione del progetto; una partecipazione indispensabile sia per l’aspetto economico-finanziario sia per quello burocratico- amministrativo, trattandosi di un progetto interregionale. Nel documento vengono spiegate le variegate motivazioni sulle quali si fonda l’idea progettuale.

Le “Ciclovie” sono percorsi segnalati, parte in sede propria, parte su tracciati stradali secondari esistenti, facenti ormai parte importante nella promozione turistica dei territori. La “Ciclovia del Meschio” è quindi concepita quale elemento integrante della pianificazione delle due Regioni confinanti e quale “volano” per la valorizzazione delle specificità locali.

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