Anomalia nelle acque, residenti chiamano i carabinieri forestali

Succede a Tarzo nei pressi del parco naturale Va' Dee Femene, le cui acque finiscono nei laghi di Revine. Il comitato Marcia stop pesticidi diffonde la segnalazione sui social

Le acque inquinate a Tarzo (Credits: comitato Marcia stop pesticidi)

Mercoledi 11 novembre nel Comune di Tarzo, zona parco Va' Dee Femene, alcuni residenti hanno segnalato ai carabinieri forestali una situazione anomala nelle acque di ruscellamento che confluiscono nei laghi di Revine e Tarzo. Le immagini scattate sul posto mostrano chiaramente un acqua di colore lattiginoso. 

Il comitato Marcia Stop Pesticidi e il gruppo Mamme di Revine Lago hanno segnalato la situazione anche sui loro canali social pubblicando l'immagine della scoperta e, facendo appello alla difesa del territorio, hanno rilanciato la proposta di istituire un Parco naturale a protezione dell'ecosistema-laghi di Tarzo e Revine. Un problema di certo non nuovo nell'area, dove lo scorso maggio il Comitato aveva pubblicato un video, nel quale lanciava un allarme, chiedendo delle spiegazioni in merito al livello di inquinamento dei laghi.

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