Auto elettriche, una colonnina per la ricarica anche a Cison di Valmarino

Inaugurata mercoledì 4 dicembre la prima stazione di ricarica del borgo trevigiano. Si trova in Via Italia e rappresenta un importante passo avanti nello sviluppo della mobilità sostenibile

Era stato annunciato lo scorso maggio ed ora la promessa è stata mantenuta: Cison di Valmarino entra ufficialmente nella ristretta cerchia delle “smart cities” grazie ad “Aria Pulita”, il progetto nato dalla volontà di Ascotrade e realizzato in collaborazione con Be Charge che prevede lo sviluppo, su tutto il territorio regionale, della rete per la mobilità elettrica con energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili.

Un vero e proprio patto tra aziende del territorio e Pubbliche amministrazioni a favore della mobilità green che permette alla provincia di Treviso di essere al passo con le città più evolute in tema di mobilità sostenibile. Inaugurata mercoledì mattina, alla presenza del sindaco Cristina Da Soller e del presidente Ascotrade Stefano Busolin, la nuova colonnina di ricarica rappresenta un altro fondamentale tassello del progetto promosso da Ascotrade. «In coerenza con gli obiettivi condivisi con la sottoscrizione del patto dei sindaci 20-20-20 – ha dichiarato Cristina Da Soller, sindaco di Cison di Valmarino – e con il nuovo patto per il clima e l'energia recentemente approvato nel corso del Consiglio comunale del 27 novembre scorso, il Comune di Cison di Valmarino è particolarmente orgoglioso di aver arricchito, grazie al sostegno di Ascotrade, i servizi di mobilità sostenibile rivolti ai cittadini ed ai turisti con l'installazione di questa nuova colonnina di ricarica elettrica in via Italia 61».

«È con particolare soddisfazione che oggi inauguriamo questa nuova stazione di ricarica – ha proseguito Stefano Busolin, presidente Ascotrade – perché siamo in uno dei Borghi più belli d’Italia, un luogo simbolo della nostra provincia e meta turistica di primaria importanza. Con questa nuova colonnina ci avviciniamo rapidamente all’obiettivo che ci eravamo prefissi, ovvero la messa in opera di quasi 200 stazioni di ricarica per auto elettriche in tutto il Veneto. Un risultato che stiamo raggiungendo grazie alla collaborazione con le pubbliche amministrazioni del territorio che hanno saputo cogliere l’opportunità di essere protagoniste del cambiamento in atto nel settore energetico. Una sfida importante, a cui il nostro territorio sta rispondendo dimostrando grande lungimiranza». Dotare il territorio di infrastrutture dedicate alla mobilità green significa, infatti, agevolare non solo i cittadini ma anche i turisti stranieri che già hanno fatto questa scelta di vita. Un’opportunità che, a quanto pare, le amministrazioni e le aziende venete non intendono lasciarsi sfuggire.

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