Conversione al rispetto della natura: al centro "Chiavacci" si celebra la "Laudato si"

«Serve un cambiamento di mentalità e di attenzione anche nella vita di ogni giorno» ha osservato il Vescovo di Treviso mons. Michele Tomasi

Conversione al rispetto della natura. Educazione ambientale da proporre alle nuove generazioni sulla scia dell’eredità di don Paolo Chiavacci che nella sua vita si prodigò sul tema del rispetto e cura del Creato. Queste alcune delle riflessioni emerse martedì 1 settembre al primo appuntamento svoltosi al centro di spiritualità e cultura “Don Paolo Chiavacci” di Pieve del Grappa per celebrare l’enciclica di papa Francesco “Laudato si”.

«Serve un cambiamento di mentalità e di attenzione anche nella vita di ogni giorno» ha osservato il Vescovo di Treviso mons. Michele Tomasi. «Purtroppo mi chiedo come mai i caratteri distruttivi dell’ambiente, aumentino invece di diminuire» ha aggiunto Cesare Lasen, botanico, primo presidente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e componente del Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano. «Riaccendiamo la speranza, la collaborazione, un nuovo senso di responsabilità verso la nostra casa comune: la Madre Terra e i suoi poveri – ha sottolineato don Paolo Magoga coordinatore della rassegna e direttore dell’Ufficio di Pastorale Sociale e del lavoro - Tante voci e il doppio di mani per un pianeta malato, l’unico che abbiamo, e che possiamo salvare con nuovi stili di vita».

Al centro dell’incontro il libro sulla “Cinquanta voci sulla Laudato si”. Nel volume, curato da don Michele Marcato direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Paolo I” di Treviso, sono stati raccolti, a commento del testo dell’enciclica di papa Francesco, vari contributi di personalità del mondo ecclesiale, della cultura, della scienza, delle istituzioni e dell’economia quasi tutti presenti all’incontro. Ad ognuno di loro il Vescovo ha consegnato copia del libro.

Tra le autorità erano presenti i presidenti delle Province di Treviso e Belluno, l’imprenditore Damaso Zanardo, il sindaco di Pieve del Grappa. Presente anche Francesco Chiavacci Lago, nipote di don Paolo Chiavacci e figlio del giornalista Giorgio Lago che con la famiglia ha sempre avuto una stretta collaborazione con don Chiavacci fin dalla nascita del Centro. Il prossimo appuntamento di questo ciclo di incontri sarà lunedì 5 ottobre ore 20.30 a Treviso nella chiesa di San Francesco sul tema “Dialoghi sull’ecologia integrale”. Ospite con il Vescovo Tomasi sarà Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e ispiratore del movimento di Terra Madre che presenterà il suo libro “Terra futura, dialoghi con papa Francesco sull’ecologia integrale”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve e vento forte, scatta l'allerta meteo in Veneto

  • Natale e Capodanno: trovato il modo per festeggiare

  • Covid, nuova ordinanza di Zaia: «Riapriamo i negozi di medie e grandi dimensioni al sabato»

  • Una settimana di agonia dopo il malore, morto Remo Sernagiotto

  • Festa in casa con 42 persone, vicini chiamano i carabinieri

  • Festa nel locale con 120 persone: blitz di polizia, polizia locale e carabinieri

Torna su
TrevisoToday è in caricamento