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Ciclopedonale Montebelluna-Nervesa, via al recupero delle stazioni ferroviarie

L'ex linea ferrata si collegherà con la ciclovia, sempre dedicata alla Grande Guerra, che verrà realizzata dal Genio civile in collaborazione con il Consorzio Bim Piave per collegare il Grappa e il Montello alla Laguna Veneta

MONTEBELLUNA “La tradotta che parte da Torino a Milano non si ferma più ma la va diretta al Piave, cimitero della gioventù....A Nervesa, a Nervesa c'è una croce mio fratello è sepolto là...”. Quella citata nella celebre canzone popolare de La Tradotta era la Croce presente nella stazione di Nervesa della Battaglia, ove sarà realizzato un punto di informazione museale. Si è compiuto ieri il secondo passo fondamentale per la realizzazione della pista ciclopedonale che collegherà Montebelluna a Nervesa della Battaglia. Dopo l'acquisto della fascia di 6 metri della linea ferroviaria che congiunge la fonda di Montebelluna a Nervesa, si è conclusa anche la seconda fase dell’accordo fra il Consorzio del Montello e la Rete Ferroviaria Italiana, con la concessione in comodato gratuito al Consorzio delle aree pertinenziali.

L’accordo è stato firmato dal presidente del Consorzio Bosco del Montello, Denis Michielin, e dall'ingegner Martinelli di Rfi presso il Municipio di Volpago del Montello alla presenza del direttore del Consorzio, ragionier Levis Martin. Spiega il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero, che ha seguito per conto del Consorzio le trattative con Rfi nel corso degli ultimi tre anni: “L'acquisizione di una fascia ampia sei metri e lunga 18.5 km era fondamentale per creare le condizioni necessarie alla realizzazione della pista ciclopedonale e ci ha consentito, fra l’altro, di salvare ed utilizzare il finanziamento regionale di 700 mila euro ottenuto una decina di anni fa dall'allora presidente del Consorzio, Aldo Susan.

Ciò detto, inizialmente con Rfi si era ipotizzata come opportuna la concessione in comodato gratuito a Consorzio di due fasce laterali di rispetto, dell'ampiezza di due metri ciascuna, ai lati del percorso ciclopedonale. Nel corso della riflessione si è successivamente convenuto che questo non era sufficiente. Infatti, al momento della realizzazione del percorso ciclopedonale, sarà fondamentale anche assicurare il decoro e l'adeguata manutenzione di tutte le aree verdi di pertinenza. Di qui la decisione di Rfi che ringrazio per averci messo a disposizione in modo gratuito le aree rimaste in loro proprietà. Ciò consentirà di creare, lungo il percorso, piazzole attrezzate per la sosta e il picnic.

La linea ferroviaria sarà trasformata in pista ciclopedonale e si collegherà a Nervesa della Battaglia con la ciclovia, sempre dedicata alla Grande Guerra, che verrà realizzata dal Genio civile in collaborazione con il Consorzio Bim Piave per collegare il Grappa e il Montello alla Laguna Veneta. Cosa fondamentale e pochissimo discussa: grazie a questa operazione, salveremo un manufatto di alta valenza memoriale, poiché si tratta degli ultimi km percorsi dai soldati provenienti da tutta Italia mandati al sacrificio lungo la linea sul Piave e sul Montello”.

Denis Michielin, presidente del Consorzio Bosco del Montello, spiega le prossime tappe previste: “Avendo acquisito in disponibilità tutta l'area, nei prossimi mesi pubblicheremo un bando per assegnare le attività di pulizia e di sfalcio dell'erba, delle sterpaglie e delle ramaglie, pur nel rispetto delle alberature di pregio. Dopo questa operazione, prevista per il periodo autunnale, il tratto potrà essere adeguatamente manutentato e quindi dalla prossima primavera essere reso fruibile almeno da parte dei pedoni per salutari passeggiate, in attesa del finanziamento regionale necessario alla la realizzazione della pista ciclabile”.

Si ricorda che fa parte dell'accordo sottoscritto tra il Consorzio e Rfi anche il progetto di valorizzazione urbanistica delle due stazioni di Volpago del Montello e di Nervesa della Battaglia. In entrambe le situazioni Rfi potrà procedere all'alienazione degli immobili, comunque vincolati a destinazioni d'uso che dovranno essere compatibili col contesto. Gli interventi di recupero dovranno rispettare i caratteri morfologici degli edifici storici.

Commenta Paolo Guizzo, sindaco di Volpago del Montello: “L'accordo con RFI avrà delle significative ricadute anche sul territorio di Volpago. La vendita della stazione ferroviaria è legata al salvataggio dell'area e di fatto permetterà di recuperare una zona del territorio che attualmente è inutilizzata e lasciata a se stessa, rendendola più vivace ed attrattiva”. Commenta Fabio Vettori, sindaco di Nervesa della Battaglia: “E' un'operazione molto importante anche per Nervesa delle Battaglia in quanto, oltre alla vendita della stazione, è anche prevista la cessione gratuita dell'immobile dell'ex magazzino della stazione ferroviaria, che diventerà punto di informazione museale nell'ambito del più ampio progetto di valorizzazione dei siti della Grande Guerra sul Montello. Questo potrà avvenire senza costi da parte del Comune che, invece, ne beneficerà dal punto di vista della valorizzazione storica e turistica”.

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