Conegliano Valdobbiadene Prosecco: modifiche al disciplinare di produzione dei vini

Ufficiali le modifiche al disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita del celebre vino trevigiano. Importanti novità per i produttori

Foto d'archivio

Giovedì 8 agosto, la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ha pubblicato il decreto del 12 luglio 2019 con cui il Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo approva le modifiche ordinarie al Disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita “Conegliano Valdobbiadene Prosecco" a seguito della richiesta di modifica presentata il 29 marzo scorso.

«A nome del soci produttori – dichiara il presidente del Consorzio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, Innocente Nardi - ringrazio per la preziosa collaborazione nel raggiungimento di questo significativo obiettivo per la Denominazione la Regione Veneto e il Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e sono particolarmente grato al Presidente del Comitato Nazionale Vini, Michele Zanardo, per l’importante contributo fornito con l’obiettivo di valorizzare il prodotto di eccellenza delle nostre colline di Conegliano Valdobbiadene». Le modifiche apportate al disciplinare di produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg infatti hanno l’obiettivo di: valorizzare la tipologia “Rive” riconoscendo una qualità superiore delle uve provenienti da vigneti in forte pendenza che richiedono un lavoro manuale più lungo e faticoso da parte dei viticoltori e nello stesso tempo distinguere i diversi territori all’interno della Denominazione, salvaguardare il legame con la tradizione rendendo ufficiale la tipologia spumante “Sui Lieviti” di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore che sta a cuore da generazioni ai produttori del territorio rispondere, con l’introduzione della tipologia “Extra Brut”, al gusto contemporaneo dei consumatori che hanno dimostrato un apprezzamento speciale per il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg.

Modifiche al disciplinare di produzione (in sintesi)

La tipologia “Rive” vedrà le superfici atte alla loro produzione modificate in favore dei territori più impervi. Sono stati esclusi dalla possibilità di rivendicare la tipologia Rive tutti i vigneti non particolarmente pendenti. Sono 43 le Rive riconosciute (vedi allegato A) in particolare si evidenzia l’introduzione della menzione Costa / Collalbrigo e l’eliminazione di Barbisano. Inoltre correrà l’obbligo dell’immissione al consumo della tipologia Rive dal 1° marzo dell’anno successivo alla vendemmia. Nuove tipologie introdotte: “Sui Lieviti”, spumante rifermentati in bottiglia. Questa tipologia recupera la storicità del prodotto e la profondità della storia spumantistica del territorio. “Extra Brut”, (residuo zuccherino tra 0 e 6 gr/lt.) risponde alle esigenze dei consumatori il cui gusto sta virando su gradazioni zuccherine sempre meno accentuate. Il nuovo disciplinare nella Denominazione di origine controllata e garantita “Conegliano Valdobbiadene Prosecco” è entrato in vigore con la pubblicazione avvenuta l’8 agosto u.s. e sarà completamente operativo con la vendemmia 2019.

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