Giovedì, 21 Ottobre 2021
energia

Da Coldiretti Treviso un sì all'energia rinnovabile e un no al fotovoltaico a terra

Nella Marca si è svolta la riunione straordinaria del Comitato Coldiretti Giovani Impresa Treviso che ha lanciato sul territorio una petizione a tutela del suolo agricolo

La tutela del suolo agricolo è stato il tema principale dal comitato provinciale di Coldiretti Giovani Impresa Treviso presieduto da Marco de Zotti. I giovani imprenditori agricoli, una trentina di dirigenti del movimento provenienti da tutta la Marca, hanno sposato la petizione per dire no al fotovoltaico a terra a tutela del suolo agricolo e si all’energia rinnovabile senza compromettere l’agricoltura di casa nostra.

“La petizione si sposta nel territorio coinvolgendo tutti i mercati, agriturismi e i punti vendita di Campagna Amica dove i consumatori trovano direttamente i nostri prodotti a km zero e anche le nostre preoccupazioni – sostiene Marco de Zotti, delegato provinciale di Coldiretti Giovani Impresa Treviso - chiediamo alle istituzioni di investire nelle fonti alternative di energia senza dimenticare il ruolo fondamentale dell’agricoltura e la bellezza unica dei nostri territori, che andrebbero compromessi senza una programmazione territoriale degli impianti fotovoltaici a terra. Le nostre aree possiedeno terreni abbandonati, aree da bonificare, zone industriali obsolete e tetti delle strutture produttive che potrebbero essere messi a valore con il fotovoltaico senza utilizzare terreni fertili”. Sul sito www.giovanimpresa.coldiretti.it e in tutti gli uffici di Coldiretti, nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica sarà possibile dare la propria adesione alla mobilitazione promossa da Giovani Impresa Coldiretti.  

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