Fitofarmaci: a Codognè ancora casi di mancato rispetto del regolamento comunale

Ecco il punto di vista di Codognè in Movimento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

CODOGNE' Negli ultimi giorni si sono susseguite segnalazioni di fastidi causati da trattamenti fitosanitari in prossimità di abitazioni e strutture pubbliche. Cittadini di Codognè si sono lamentati per l'aria diventata persino irrespirabile ed il prurito alla gola. Da alcuni genitori invece si apprende come in vigneti nei dintorni dell’area in cui si svolgono i centri estivi sia avvenuta l'irrorazione di fitofarmaci nonostante la presenza dei bambini. Tutto questo si va ad aggiungere ad ulteriori segnalazioni di casi anonimi di plastica bruciata. Sono casi gravi che impongono delle riflessioni a più livelli. Crediamo innanzitutto che sia necessaria una maggiore coscienza civica. Sicuramente la viticoltura svolge un ruolo fondamentale per il nostro territorio e a molti agricoltori vanno riconosciuti il grande impegno e le energie investite. Tuttavia l'interesse per la resa ed il profitto non deve avere il sopravvento sul rispetto per il vicino e la sua salute, soprattutto se si tratta di bambini. In secondo luogo ci uniamo all’appello del Sindaco ed invitiamo i nostri concittadini a segnalare e denunciare casi simili non tanto sui social network, diventati ormai cassa di risonanza per problemi di questo genere, ma alla Polizia locale. Infine auspichiamo un maggior controllo della situazione da parte dell'Amministrazione, facendo prevenzione ed assumendosi anche l'onere di reprimere i comportamenti non rispettosi della salute pubblica. E' in vigore un regolamento che disciplina la materia e che è stato presentato alla cittadinanza anche di recente, ora si tratta di darne un'applicazione più efficace.

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