menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Giornata mondiale dell'acqua: a rischio i laghi della provincia di Treviso

Il sindaco tredicenne del consiglio comunale dei ragazzi lancerà un importante messaggio per salvare dall'eutrofizzazione le acque dei laghi di Revine e Tarzo

Il fenomeno di eutrofizzazione delle acque dei Laghi di Revine Lago e Tarzo, sarà al centro di un importante evento promosso dai due Comuni rivieraschi e dal Manifesto delle Terre dell'Acqua, che riunisce 29 Comuni della Provincia di Treviso, nella mattinata di venerdì 22 marzo, a partire dalle 9.30 a Tarzo, presso l’Auditorium della Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi.

La conferenza si svolgerà nel contesto della Giornata mondiale dell'acqua, indetta dalle Nazioni Unite per celebrare in contemporanea su tutto il Pianeta il valore di questo essenziale elemento naturale. Sarà un tredicenne, il sindaco del consiglio comunale dei ragazzi, ad avere per primo la parola: a nome del consiglio e degli studenti, profondamente legati alle sorti delle acque dei due laghi e desiderosi di far conoscere la loro opinione, racconterà l’importanza di partecipare attivamente al processo di recupero e alla futura valorizzazione di un paesaggio prezioso e unico. Obiettivo dei promotori dell'evento sarà accrescere la conoscenza del fenomeno, favorire la collettiva presa di coscienza di alcune situazioni e dare vita a un fronte comune, volto prima di tutto a rivitalizzare il patrimonio idrico lacustre. Rimarcando i temi di identità, memoria, bellezza e qualità della vita collettiva, la volontà dell’ente è quella di restituire e riconoscere ai due laghi quel valore centrale che ha segnato lo sviluppo storico, culturale ed economico delle realtà locali.

La conferenza del 22 marzo segnerà l’inizio di un virtuoso processo culturale, fortemente sostenuto dai giovani del territorio – come testimoni di questa rinascita, saranno presenti oltre 100 studenti – e volto a distribuire ai presenti il ruolo di soggetti consapevoli e attivamente partecipi del ripristino della qualità delle acque, della prevenzione, della tutela e del contenimento dei rischi futuri. Facendo leva sui valori paesaggistici, sul suggestivo patrimonio archeologico (primo, il Parco del Livelet), sulle pratiche sportive acquatiche (in agosto, i campionati italiani di canoa), sul potenziale escursionistico e sulla pratica dell’“albergo diffuso” (nell'ambito dei borghi storici, Revine e Tarzo) verrà spiegato come il recupero della qualità delle acque lacustri possa tradursi in un progetto ben più ampio di sviluppo ecosostenibile, in grado di garantire linfa vitale all'economia del territorio. Potendo far leva sui suoi valori paesaggistici, il suggestivo patrimonio archeologico (il Parco del Livelet), le pratiche sportive acquatiche (in agosto si svolgeranno sui laghi i campionati italiani di canoa), il potenziale escursionistico e l'"albergo diffuso,"( realizzabile nell'ambito degli storici borghi del due Comuni rivieraschi), c'è piena consapevolezza, tra i protagonisti di questo evento, che il recupero della qualità delle acque lacustri si possa tradurre in un progetto più ampio di sviluppo ecosostenibile, in grado di garantire nuova linfa vitale all'economia del territorio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Aziende

Migliori parrucchieri d'Italia: ecco i trevigiani al top

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento