Impianto a biometano nella Marca: Ascopiave frena sull'ipotesi di realizzarlo

L'azienda trevigiana ha voluto fare chiarezza sulle voci di realizzazione dell'impianto a biometano di Lovadina precisando che non c'è ancora nessun progetto in cantiere

Brusca frenata sulle ipotesi di realizzazione del nuovo impianto a biometano a Lovadina. Dopo le voci che parlavano di un progetto in procinto di essere presentato a Contarina, l'azienda trevigiana Ascopiave ha voluto precisare che al momento non esiste alcun atto sull'ipotesi indicata, così come attualmente non vi sono altri progetti, in corso di valutazione che abbiano ricevuto avalli da parte di Ascopiave.

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La controllata Asco Energy, che avrebbe dovuto occuparsi della realizzazione dell'impianto, ha avuto contatti con diverse aziende del settore in Veneto, Lombardia e in altre regioni del Nord-Italia per capire la fattibilità del progetto. Le opportunità emerse sarebbero però ancora in fase di studio e approfondimento da parte della divisione Ricerca e Sviluppo della società, istituita allo scopo. Il gruppo Ascopiave sta tenendo monitorati tutti i business contigui alla propria attività di vendita e distribuzione del gas naturale, tra cui anche le fonti di energia rinnovabile in linea con la sostenibilità ambientale e che possono portare beneficio al territorio. Per questo l'azienda trevigiana ha voluto subito mettere un freno alle ipotesi di realizzazione del nuovo impianto, dichiarandosi intenzionata a valutare prima i diversi progetti di investimento anche all'interno della propria area operativa.

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