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Greenway del Sile: venerdì l'inaugurazione del nuovo tratto Portegrandi-Caposile

La pista ciclabile che collega Treviso a Jesolo sta per diventare attiva nella sua totalità. Cinquantadue chilometri immersi nel verde della campagna trevigiana. Un vero spettacolo

TREVISO Chi ama la bicicletta e le scampagnate in sella a un'ecologica due ruote conoscerà di sicuro lo stupendo percorso della Greenway del Sile. Una pista ciclabile nata -come riportato da Venetociclabile.it- con l'intento di collegare la città di Treviso a quella di Jesolo. Ideale per raggiungere il mare dalla città durante i mesi estivi. Il percorso si snoda attraverso 52 chilometri che attraversano le province di Treviso e Venezia.

Partendo da via Alzaia, al limitare delle mura, la ciclabile segue la sponda sinistra del fiume Sile e prosegue sinuosa tra testimonianze di archeologia industriale fino alla chiusa di Silea. Qui si passa sul lato destro, attraversando poco dopo l’affascinante cimitero dei burci (dove le bici devono essere condotte a mano) e il pittoresco abitato di Casier. A Musestre, frazione di Roncade, la ciclabile incrocia la torre di Everardo, tutto ciò che rimane del castello di epoca longobarda, e dopo aver attraversato il fiume che dà il nome alla frazione, passa nuovamente sul lato destro del fiume. Da qui le anse del Sile la conducono a lambire la tenuta di Ca’ Tron e finalmente a raggiungere l’abitato di Portegrandi, foce del fiume fino alla creazione del “taglio” per mano veneziana nel 1683. Da questo punto inizia un tratto non ancora completato ma che sarà finito e inaugurato venerdì 7 aprile. Si tratta di un percorso di ben 11 chilometri che termina quando il Sile confluisce nella Piave vecchia a Caposile. Il tragitto prosegue lungo la gronda lagunare per circa 3 chilometri, per poi distaccarsene e, costeggiato un altro boschetto, attraversare via Salsi ricongiungendosi al corso della Piave vecchia. Da qui si prosegue per altri 3,5 chilometri su strade bianche seguendo le anse del fiume, fino ai resti dell’antica torre del Caigo.Qui la ciclabile si interrompe, ed è necessario proseguire per altri 4 chilometri lungo la viabilità ordinaria (trafficata solo d’estate, quando nei periodi “caldi” fa da scolmatore per la SR43). E’ in progetto il completamento della ciclabile fino a Jesolo paese, ma il sindaco e l’assessore preposto, ad oggi, non hanno dato risposte precise sullo stato dell’opera e i tempi di realizzazione. Da venerdì però i ciclisti della Marca potranno divertirsi e pedalare su uno dei tratti ciclabili più belli della nostra Regione.

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