Domenica, 17 Ottobre 2021
Green Carbonera / Via Duca D'Aosta

Carbonera, sabato l'inaugurazione della nuova pista ciclabile di Mignagola

L'opera costata 542mila euro è stata costruita in Via Duca d'Aosta lungo l’ex tratto ferroviario che costeggiava la strada provinciale. Il 25 settembre verranno scoperte anche due targhe storiche

Sabato 25 settembre alle ore 15 si terrà l’inaugurazione della pista ciclabile realizzata a Mignagola di Carbonera in via Duca d’Aosta sul sedime dell’ex tratto ferroviario che costeggiava la strada provinciale.

Un’opera tanto attesa dai cittadini considerata la pericolosità che si riscontrava in precedenza nel percorrere a piedi o in bicicletta quel tratto stradale, peraltro molto frequentato dal personale dipendente dello stabilimento De Longhi e da coloro che si recano alla stazione ferroviaria di Olmi di San Biagio di Callalta. La pista è costata 542mila euro, finanziata per 160mila da contributo provinciale, 120mila euro da contributi privati e per il restante importo con risorse del Comune. Il tratto realizzato si inserisce in un progetto di ampie vedute, promosso dall'amministrazione comunale, che ha inserito il tratto all’interno di un Master Plan di piste ciclabili comunali, condiviso nell’ambito dell’Ipa Marca Trevigiana, che si è occupata, tramite incarico professionale ad hoc, di legare i Master Plan di mobilità dolce dei vari comuni aderenti al progetto. Per via Duca d’Aosta è stato individuato il percorso dell’itinerario della “Claudia Augusta” che attraversa tutto il territorio comunale da sud a nord, collegando le frazioni tra loro e delineando un percorso turistico intercomunale con cui ambire a finanziamenti ed alla concreta realizzazione.

image0 (3)-2-2

Il percorso

Nella realizzazione della pista ciclo pedonale di circa un chilometro è stato tenuto conto della storia dei luoghi. Dove oggi sorge questa pista ciclabile, infatti, negli anni ‘30 fu realizzato un breve tratto ferroviario di collegamento tra lo stabilimento della Cartiera Burgo e la linea ferroviaria Treviso-Portogruaro, utilizzato principalmente per il trasporto delle merci in entrata e uscita dallo stabilimento. Il collegamento non venne più utilizzato a partire dalla fine degli anni ’60, con l’avvento del trasporto su gomma, ma rimane il significativo ricordo della sua presenza come memoria di uno stabilimento industriale che ha segnato la storia della frazione di Mignagola. Di quella ferrovia oggi rimangono i binari originari, posizionati all’intero del cordolo che separa la ciclabile della carreggiata, e la riproduzione delle ruote sul parapetto del ponte sul Nerbon che riecheggiano le locomotive che vi transitavano. Nella zona antistante l’entrata della Cartiera Mosaico-Burgo Group è stato inoltre posato un reperto di archeologia industriale salvato dalla demolizione di un vecchio fabbricato del complesso industriale Burgo. Si tratta delle cd. “molazze”, due grosse macine di cemento posate su un basamento a catino, impiegate per lo sminuzzamento della carta nel processo di produzione, quando l’energia motrice veniva ricavata dal salto d’acqua creato sul fiume Mignagola. Durante la cerimonia del taglio del nastro verranno anche scoperte due targhe esplicative di questi interventi di carattere storico realizzati in loco.

Il commento

«Siamo davvero soddisfatti di aver portato a termine un ulteriore progetto che i cittadini attendevano da anni e di aver legato l’opera ad un progetto di più ampio respiro, che ambisce alla creazione di una rete di mobilità ecosostenibile, base per lo sviluppo del cicloturismo nei nostri territori alla stregua di altre zone italiane o paesi europei» conclude il sindaco Federica Ortolan.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carbonera, sabato l'inaugurazione della nuova pista ciclabile di Mignagola

TrevisoToday è in caricamento