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Programma ERASMUS+ «ReNew2020»: Contarina e Consorzio Intesa guidano 21 giovani europei nel settore della Green e Circular Economy

Dal 24 al 26 gennaio ragazzi dai 19 ai 30 anni seguiranno un percorso formativo internazionale volto a creare nuove figure professionali specializzate nel settore del riciclo

SPRESIANO Il percorso si sviluppa nell’ambito di un progetto finanziato dal programma Erasmus+ della Commissione Europea e nasce da una partnership tra importanti imprese e organizzazioni, operanti in Italia, Olanda, Belgio, Spagna e Croazia, che hanno sviluppato competenze specifiche nel campo della formazione, nell’imprenditorialità giovanile, nella gestione dei rifiuti e nell’interior design.

Il programma vede come coordinatore Consorzio Provinciale Intesa, che nella provincia di Treviso associa 40 imprese cooperative con oltre 5000 soci, mentre Contarina, come partner italiano che collabora all’iniziativa, metterà a disposizione dei partecipanti le proprie competenze in tema di Green e Circular Economy. Il percorso formativo si realizzerà da gennaio ad ottobre 2017 e prevede sessioni di formazione on-line attraverso una piattaforma e-learning e quattro periodi di mobilità che si terranno in Italia, Croazia, Olanda e Spagna. Il primo di questi fa tappa proprio nel nostro territorio e permetterà ai partecipanti di conoscere in maniera approfondita il Modello Contarina e l’esperienza maturata dall’azienda nella gestione dei rifiuti.

“Questa collaborazione rappresenta un’occasione fondamentale non solo per lo scambio di esperienze e buone pratiche tra i soggetti coinvolti - ha dichiarato il presidente di Contarina Franco Zanata – ma soprattutto per la possibilità di sviluppare competenze specifiche e professionali nel settore. Promuovere l’auto-imprenditorialità giovanile e la creatività nel campo del riutilizzo e della gestione dei rifiuti rappresenta sicuramente un investimento indispensabile non solo per aprire la strada a nuove idee e miglioramenti del servizio ma anche per ripensare alla futura gestione delle risorse in un’ottica sempre più sostenibile”.

“Questo progetto rientra tra gli obiettivi strategici che il Consorzio vuole perseguire – commenta Tiziano Mazzer, presidente del Consorzio – essere strumento attraverso il quale promuovere sperimentazione, innovazione e sviluppo, per le cooperative associate, le aziende e il territorio. Costruire condizioni perché questa occasione si trasformi in un esperienza significativa confermando come sostenibilità economica, ambientale e sociale siano un modo per stare nella globalizzazione”.

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