Indagine Osservatorio Sara sull'inquinamento domestico: i trevigiani ne sanno poco o nulla

L’89% dei trevigiani ammette di saperne poco o nulla.Tra le minacce più temute, le alterazioni dell’acqua (58%), i campi elettromagnetici (40%) e l’inquinamento dell’aria (53%). Quanto all’acqua del rubinetto, il 68% dei trevigiani la beve abitualmente, ma il 32% preferisce evitarla. Prevenire, tuttavia, è possibile per l’81% degli intervistati

TREVISO Non bastava l’inquinamento dell’ambiente esterno: a minacciare la nostra salute sono anche i pericoli che si insinuano tra le mura domestiche. L’Istituto Superiore di Sanità, ad esempio, stima che il 17% delle abitazioni italiane sia a rischio radon, una sostanza estremamente nociva per l’apparato respiratorio. Per non parlare poi di monossido di carbonio, polveri sottili, formaldeide o anche acari, tutte sostanze spesso presenti nelle nostre abitazioni, ma che purtroppo non lasciano tracce tangibili. E a Treviso? Come nel resto d’Italia, anche qui l’informazione è poca: come emerge dall’ultima ricerca1 effettuata dall’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, il 63% dei trevigiani ammette di averne una conoscenza limitata e quasi uno su tre (26%) ne ignora del tutto l’esistenza.

Tra le minacce domestiche più temute dai trevigiani, si collocano ai primi posti le sostanze nocive nell’acqua (58%), i campi elettromagnetici (40%) e l’inquinamento dell’aria (53%). Preoccupano anche i funghi delle muffe (33%), mentre solo il 25% dei trevigiani si dice spaventato dagli allergeni, come i comuni acari della polvere, ospiti indesiderati che spesso si annidano tra lenzuola e coperte. Ma come affrontare i problemi legati all’inquinamento domestico? Secondo gli intervistati della città veneta, un approccio “fai da te” può essere efficace, areando spesso gli ambienti di casa (65%) e curandone l’igiene e la pulizia (68%). Per contrastare poi le radiazioni derivanti dalle nuove tecnologie, il 50% pensa sia opportuno spegnere tutti i dispositivi elettronici durante le ore notturne o quando non sono utilizzati.

Meno numerosi, invece, i trevigiani che, oltre alle buone abitudini quotidiane, penserebbero di intervenire installando e cambiando regolarmente i filtri per l’aria (23%) o acquistando un depuratore dell’acqua (28%). Quanto all’acqua potabile di casa, il 68% degli intervistati beve abitualmente quella del rubinetto, ma un trevigiano su tre (33%) preferisce quella in bottiglia, e uno dei motivi scatenanti è proprio la poca fiducia nella sua qualità e salubrità. Prevenire, però, è possibile, e conoscere è il miglior modo per contrastare queste minacce, secondo quanto sostiene l’81% dei trevigiani. Come? Il 43% vorrebbe ricevere informazioni utili dalle Istituzioni, il 28% si affiderebbe invece a dispositivi tecnologici in grado di fare un check-up della propria casa e il 10% richiederebbe l’intervento di personale a domicilio per rilevazioni e mappature.

1Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora nel 2017 su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, sesso ed area geografica.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

trevigiani-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Smart contro un camion: muore 32enne, l'amica alla guida non aveva la patente

  • Azienda trevigiana investe 2mila euro a dipendente per corsi e viaggi all'estero

  • Schianto sulla Pontebbana, gioielli e arnesi da scasso nella Smart

  • Con lo scooter contro un'auto, muore noto albergatore jesolano

  • Monfumo, Cornuda e Pederobba: raffica di allagamenti, strade come fiumi

  • Malore improvviso, 40enne ricoverato in elisoccorso: è gravissimo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento