Venerdì, 24 Settembre 2021
mobilità

Slow mobility: Ca' Sugana approva il nuovo "Piano spostamenti casa-lavoro"

Verrà promossa la mobilità sostenibile per i dipendenti comunali. De Checchi: «Ci mettiamo a disposizione delle aziende che intendono adottare il piano per consulenza e supporto»

È stato approvato martedì mattina dalla Giunta comunale il nuovo Piano spostamenti casa lavoro dei dipendenti del Comune di Treviso. L’azione intende concretizzare, partendo proprio dal personale dell’Ente, le politiche di promozione della mobilità sostenibile e dell’utilizzo di mezzi alternativi alle auto. Il Comune di Treviso ha già promosso tali modelli virtuosi attraverso l'acquisto agevolato degli abbonamenti del trasporto pubblico, la realizzazione di postazioni protette per le biciclette dei dipendenti e un'agevolazione sull'acquisto dell'abbonamento del bike sharing.

Nell’ambito di tali politiche, con Decreto del 2021 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha previsto un fondo con una dotazione di euro 50 milioni per l’anno 2021. Il finanziamento destinato ad enti pubblici e società private con più di 100 dipendenti, è stato così destinato dal Comune di Treviso ad una serie di azioni per disincentivare l’uso individuale dell’auto privata, per favorire l’uso del trasporto pubblico attraverso abbonamenti a prezzi agevolati per i dipendenti e l’istituzione di “buoni mobilità” da destinare a dipendenti pubblici che si recano al lavoro utilizzando il trasporto pubblico.

Inoltre, l’Amministrazione vuole favorire la mobilità ciclabile aumentando l’offerta di rastrelliere in prossimità e, dove possibile, all’interno dell’area di pertinenza delle sedi di lavoro, oltre ad istituire "buoni mobilità" da destinare ai dipendenti che si recano al lavoro utilizzando la bicicletta. Spazio anche alla mobilità elettrica con la realizzazione di stazioni di ricarica elettrica per e-bike, acquisto di biciclette a pedalata assistita per utilizzo su prenotazione e bike-sharing. La spesa complessiva prevista per le diverse azioni previste dal Comune di Treviso è pari a circa 100.000 euro, finanziati dal Ministero.

«Come Amministrazione non solo vogliamo promuovere modelli virtuosi legati alla mobilità e all’ambiente ma anche metterci a disposizione per consulenza e attività di supporto a tutte quelle società private che intendono adottare il Piano degli spostamenti. È fondamentale, soprattutto laddove vengono promosse iniziative per l’utilizzo della bici o di mezzi elettrici, adottare anche internamente ad Enti, istituzioni e realtà territoriali un piano di promozione e agevolazione per ridurre la quantità di mezzi inquinanti sulle nostre strade, garantendo altresì una migliore fluidità del residuo traffico, con netto miglioramento della qualità della vita» afferma il vicesindaco Andrea De Checchi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Slow mobility: Ca' Sugana approva il nuovo "Piano spostamenti casa-lavoro"

TrevisoToday è in caricamento