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Terriccio ammendante gratis per i cittadini di Mogliano

Il compost è creato con la frazione umida conferita dai cittadini moglianesi

MOGLIANO VENETO Con la distribuzione gratuita di  sacchetti di compost ai cittadini, l’Amministrazione comunale moglianese, con l’assessorato all’ambiente, in collaborazione con Veritas, promuove una nuova iniziativa tesa ad incentivare una buona raccolta differenziata. “La buona qualità della frazione organica raccolta dai virtuosi cittadini di Mogliano ci ha consentito di produrre un ammendante di ottima qualità e nel contempo di tenere bloccate le tariffe per il quarto anno consecutivo, nonostante la ripresa dell'inflazione”, commenta il Sindaco Carola Arena. I sacchetti sono già in distribuzione agli utenti che si recheranno all'Ecocentro di via Ronzinella negli orari di apertura e precisamente il martedì, venerdì e sabato dalle 13.00 alle 17.00. Il compost deriva dal trattamento della frazione organica, separata dagli stessi cittadini.

“L’obiettivo dell’iniziativa è perseguire l’obiettivo dell’economia circolare ovvero di rigenerare i nostri rifiuti reimmettendoli nel ciclo biologico. In questo modo dimostriamo concretamente ai cittadini che il loro sforzo per differenziare i materiali non è vano, sfatando così il più classico dei luoghi comuni secondo il quale i rifiuti raccolti separatamente sarebbero poi rimescolati”, spiega l’assessore all’ambiente Oscar Mancini. La frazione organica è costituita dalla parte umida dei rifiuti (scarti di cucina, avanzi di cibo, frutta e verdura, pane vecchio; fondi di caffè e filtri di tè; alimenti avariati e scaduti, gusci d’uovo; tovagliolini di carta; lettiere di piccoli animali domestici) e da fiori recisi, piante domestiche, sfalci e potature di parchi e giardini. La frazione organica costituisce una parte molto rilevante dei rifiuti differenziati dai cittadini: una famiglia di quattro persone che vive in una casa con un giardino di 500 mq produce ogni anno 2.500 kg di frazione organica (tra frazione umida, verde e ramaglie) che una volta trattati diventano 1.200 kg di compost. “Il recupero della frazione organica riveste, quindi, un ruolo strategico per la salvaguardia dell’ambiente. Solo separandola bene sarà possibile rispettare l’ambiente e ridurre i rifiuti, contenendo i costi di smaltimento. E’ molto importante fare bene la differenziata perché basta una piccola quantità di materiale estraneo per inquinare tutto il resto e renderlo non più riciclabile o riutilizzabile”, sottolinea Mancini.

Durante il compostaggio le diverse componenti organiche vengono decomposte dai microrganismi (fase di biossidazione), in condizioni di umidità e aerazione controllate. La temperatura si alza e supera i 70°C, igienizzando così il materiale organico. Altri microrganismi avviano poi la fase di maturazione, che si conclude con la creazione di un terriccio scuro che odora di sottobosco: il compost. Si tratta di un ottimo ammendante, da utilizzare in agricoltura, orticoltura, frutticoltura, florovivaismo e per creare parchi, giardini, aree verdi e naturalistiche. Il compost di qualità inferiore viene invece utilizzato per bonifiche e interventi di recupero ambientale.

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