Ottima annata per l'olio di Maser, il sindaco: «Buono sia in cucina che per la salute»

Claudia Benedos: «In città l'olio si può degustare presso i 70 produttori e nei ristoranti». Nel frattempo l’iniziativa “Oliveti Aperti” cambia format per coniugare sicurezza e gusto

Gli uliveti di Maser

Siamo ormai agli sgoccioli con la raccolta di olive e tra i circa 70 produttori di Maser c’è grande soddisfazione per la produzione di quest’anno. «Eccezionale la qualità dell’olio extravergine di oliva», sono le parole del presidente della Pro Loco Claudio Crotti. «Gli oliveti presenti sia in campagna che in collina hanno goduto di un clima favorevole, a fine maggio e giugno la fioritura si è presentata buona e le temperature e l’umidità hanno consentito una buona impollinazione», aggiunge il produttore Michele Callegari. «Limitati gli eventi avversi - un po’ di grandine e la mosca - che non hanno compromesso né la qualità né la quantità del raccolto, iniziato il 15 di ottobre e che si concluderà nella prima settimana di dicembre». 

Per chi, tra ottobre e novembre, passeggiava tra gli oliveti di Maser era facile incontrare persone impegnate a stendere reti, posizionare le scale, tirar giù le olive a mano o con i pettini, qualche fortunato con uno scuotitore e a trasportare cassette e poi a casa a pulire le olive e a portarle al frantoio. «Tapa Olearia e gli altri frantoi hanno lavorato tutti i giorni, e anche la notte, per produrre l’olio extravergine di oliva, un lavoro importante e determinante per ottenere una buona qualità» dichiara l’assessore all’agricoltura e produttore Alida Vettoruzzo.

L’olio, custodito dai circa 70 produttori di Maser, quest’anno presenta mediamente una bassa acidità e una ricchezza di polifenoli, un gusto fruttato e note positive di amaro e piccante bene combinate che lo rendono ideale in moltissimi piatti. «Un olio che non è solo buono per la cucina ma anche e soprattutto per la salute grazie alle sostanze presenti quali i polifenoli , i fitosteroli, l’acido oleico e altri fattori antiossidanti protettivi», sottolinea il presidente della Pro Loco e produttore Claudio Crotti. «Non è un caso se la FDA (Ente Sanitario Americano) suggerisce 2 cucchiaini al giorno per ridurre il rischio di malattia coronarica».

Una annata così favorevole voleva essere festeggiata con una nuova iniziativa intitolata “Oliveti Aperti”, per far conoscere il territorio di Maser in modo innovativo ma il programma, causa Covid, verrà ridimensionato. «Resta la possibilità di assaggiare l’olio extravergine di oliva direttamente presso i singoli produttori insieme all’opportunità di degustazione nei ristoranti di Maser», spiega il sindaco Claudia Benedos. «Dopo il successo della Camminata tra gli Olivi organizzata dall’associazione nazionale Città dell’Olio in collaborazione con la Pro Loco, continuiamo a promuovere l’olio ricordando la storicità del rapporto tra gli olivi e il territorio di Maser, di cui si ritrova documentazione dal 1200, e il ruolo di Maser nel rilancio dell’olivo e dell’olio in tutta la Pedemontana trevigiana negli ultimi 30 anni», chiude il primo cittadino.

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