menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Al via il corso per formare mille periti estimatori di danni in agricoltura

Una figura professionale sempre più richiesta con l’affermarsi della cosiddetta “difesa passiva” che consente, attraverso soluzioni assicurative e mutualistiche, di garantire la stabilità del reddito delle imprese agricole

CONEGLIANO Parte da Conegliano la formazione dei periti estimatori in agricoltura. Una figura professionale sempre più richiesta con l’affermarsi della cosiddetta “difesa passiva” che consente, attraverso soluzioni assicurative e mutualistiche, di garantire la stabilità del reddito delle imprese agricole anche di fronte ad avversità atmosferiche o patologie. Una nuova professione sempre più strategica di fronte ai cambiamenti climatici.

A livello nazionale, è in fase di definitiva approvazione, proprio in questi giorni, il Piano assicurativo agricolo 2017 e, anche per questo l’appuntamento con il nuovo “Corso per Periti Estimatori danni da calamità naturali” è atteso per la stringente attualità e per la possibilità di offrire tutti gli aggiornamenti alle figure professionali del settore. E non è un caso se il corso nazionale parte anche quest’anno dalla capitale del Prosecco DOCG, territorio all’avanguardia nazionale in ambito agricolo, trovando nella Scuola Enologica “Cerletti”, cuore pulsante dell’innovazione e ricerca nell’area, la sua segreteria organizzativa.

FORMAZIONE DAI GRANDI NUMERI: Più di 1.000 iscritti ogni anno, 14 istituti superiori agrari di tutta Italia, 3 ordini professionali coinvolti (Periti Agrari, Dottori Agronomi e Forestali e Geometri), 11 grandi compagnie assicurative internazionali, 7 Consorzi di Difesa provinciali e 2 regionali, sono numeri che danno la misura del progetto di formazione. La segreteria organizzativa in capo all’ISISS Cerletti, mira a trasformare l’istituto in un polo nazionale interprofessionale di ricerca e formazione nel settore delle avversità atmosferiche, in grado di affrontare problematiche che vanno dalla stima dei danni relativi ai fortunali allo studio dei cambiamenti climatici, alle metodologie più innovative nella stima, sia ai nuovi strumenti assicurativi.

LE NOVITA’ 2017: “Puntiamo a dare un approccio più pratico e sperimentale soprattutto ai corsi di aggiornamento – spiega Giovanni Follador, coordinatore del Corso - coinvolgendo nella docenza sempre più professionalità di comprovata e sicura competenza; affrontando nuove tematiche utili all’espletamento dell’attività peritale (es. l’approccio comportamentale della perizia) e approfondendo tematiche specifiche come nuove tecniche colturali e l’innovazione dei prodotti, per fornire al perito una formazione il più possibile completa”. “Il piano assicurativo 2017 è l’occasione per stabilizzare il reddito agricolo di fronte ad avversità che si stanno già manifestando in queste settimane di gelate straordinarie – afferma Valter Feltrin, presidente Coldiretti Treviso – . Sono strategici in questo campo semplificazione burocratica e tempi brevi per i risarcimenti, fondamentali quindi sono altamente professionalizzanti messe in atto da una rete trasversale di interlocutori”.

CORSI DI AVVIAMENTO E AGGIORNAMENTO: La campagna formativa si aprirà Venerdì 27 gennaio e proseguirà fino all’inizio di Aprile con corsi di avviamento (aperti a praticanti, neo diplomati e laureati), e corsi di aggiornamento rivolti a chi già svolge la professione peritale, hanno la durata di 16 ore (in due giornate di frequenza dalle ore 9 alle 18) e prevedono il rilascio di un certificato di partecipazione oltre a consentire il riconoscimento di crediti previsti dagli ordini professionali. Quattordici sedi del corso in tutta Italia, per l’iscrizione è sufficiente compilare l’apposito form nel sito www.isisscerletticonegliano.gov.it entro il sabato precedente l’inizio del corso scelto.

APPUNTAMENTO A CONEGLIANO VENERDI’ E SABATO: Il Corso di avviamento che si svolgerà Venerdì 27 e Sabato 28 Gennaio, coinciderà con l’avvio del progetto di formazione. Tra i relatori il direttore di Condifesa Treviso, Filippo Codato: “Da un lato i Consorzi di Difesa sono impegnati nel promuovere tra gli agricoltori la gestione del rischio, attraverso campagne assicurative da eventi che minacciano le colture con sempre maggiore intensità e frequenza; dall’altra, il nostro compito, anche attraverso questa iniziativa, è quello di formare nuove professionalità per una valutazione sempre più esatta del danno”.

DATE E SEDI

CORSI DI AVVIAMENTO 

27/28 GENNAIO - CONEGLIANO  (TV)

10/11 FEBBRAIO - BRESCIA (BS)

17/18 FEBBRAIO - CESENA (FC)

28/1 FEBBRAIO/MARZO - VERCELLI (VC)

CORSI DI AGGIORNAMENTO

21/22    FEBBRAIO - ROMA (RM) Actinidia e altro

3/4        MARZO - TODI (PG) Uva da vino e olive

7/8         MARZO - BUTTAPIETRA (VR) Soia, Frumento e Cereali minori

14/15    MARZO - TRENTO (TN) Pomacee

17/18    MARZO - PALIDANO (MN) Cucurbitacee

21/22    MARZO - FINALE EMILIA (MO) Mais

24/25     MARZO - LOCOROTONDO (BA) Pomodoro e cucurbitacee

28/29    MARZO - GRADISCA (GO) Uva da vino

31/1       MARZO/APRILE - CREMONA (CR) Pomodoro

7/8        APRILE - IMOLA (BO) Drupacee

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Giardino

Balconi fioriti: scopri le piante più scenografiche, i migliori vivai

Attualità

«Perchè non è stata vaccinata anche mia moglie?»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento