Permasteelisa realizza in Germania le facciate di LEO Building

Il LEO Building di Francoforte è rivestito con una pelle ad elevato contenuto tecnologico composto da moduli apribili di Closed Cavity Façade e da unità in fibra di vetro rinforzata

Il Leo Building

VITTORIO VENETO - Il sistema di facciata MFree-S (la Closed Cavity Facade di Permasteelisa Group) è stato utilizzato per la prima volta in Germania sul progetto LEO: situato vicino al centro fieristico di Francoforte, LEO Building rappresenta un caso unico di Green Building dato che, grazie alla ristrutturazione energetica utilizzata nella grande opera di ricostruzione dell’edificio, il consumo energetico si è ridotto di circa il 60 per cento.

Il sistema di facciata, ingegnerizzato e prodotto da Gartner GmbH, la filiale tedesca del gruppo Permasteelisa, svolge un ruolo fondamentale in questo successo. In dettaglio, il sistema MFree-S è una facciata a doppia pelle chiusa ed è stato installato sull'edificio LEO per la prima volta in Germania; inoltre, per la prima volta su scala mondiale, è stato utilizzato un sistema di finestre ad apertura parallela per consentire l'aerazione naturale. La facciata, costruita con pannelli in fibra di vetro-cemento luminoso per dare forma al rivestimento esterno e fornire un contrasto con i profili in alluminio scuro delle finestre, combina elegantemente la nuova costruzione e l'edificio preesistente e crea un aspetto omogeneo per tutto il complesso.

Durante la ristrutturazione globale e l'ammodernamento dell'edificio, che era stato costruito nel 1986, gli architetti di Francoforte Schneider e Schumacher hanno collegato le due ali preesistenti, rispettivamente di 17 e 9 piani, per mezzo di un edificio diagonale alto 67 metri. In tal modo è stato creato un complesso a forma di U con un all’allargamento della struttura di ca. 15.000 mq per un totale attuale di ca. 47.000 mq. Le aperture delle finestre negli edifici preesistenti sono state ampliate per consentire una maggiore illuminazione naturale degli uffici. Dopo la ristrutturazione, il consumo totale di energia per il riscaldamento e il raffreddamento è diminuita del 60 per cento a ca. 90 kWh/m2a e la domanda di energia primaria per il riscaldamento è stata ridotta del 70 per cento a 28 kWh/m2a.

Gartner ha rivestito l'edificio con 10.000 mq di MFree-S (Closed Cavity Facade), 13.000 mq di pannelli “custom made” in fibra di vetro cemento (GFRC) e circa 5.000 mq di facciata con sistema a montanti-traversi in acciaio. Per la certificazione LEED Gold di LEO, rilasciata dall’US Green Building Council nel 2013, l'involucro dell'edificio ha giocato un ruolo essenziale.

L'innovazione tecnica decisiva del sistema di facciata MFree-S è la cavità completamente chiusa della facciata. I pannelli di vetro utilizzati, a basso contenuto di ferro ed alta trasparenza, non necessitano di coatings specifici per ridurre l’irraggiamento solare poiché la cavità interna della facciata, di 94 millimetri, già contiene sistemi di protezione solare ad alta efficienza con controllo fotosensibile. Inoltre, poiché la facciata è sigillata ermeticamente, né l'interno del vetro né le superfici delle lamelle delle tende possono sporcarsi; pertanto, rispetto alle facciate a doppia pelle normali, non c'è bisogno di pulire le cavità interne della facciata.

Le vetrate MFree-S utilizzate per la costruzione di LEO sono composte da un singolo pannello esterno di 6 mm, mentre all'interno vengono usati doppi vetri per raggiungere un valore UCW di 1,0 W/m2K e un G-value di 0,1. Un flusso costante di aria secca e pulita scorre all’interno della cavità chiusa, in modo da evitare la formazione di condensa. Un’altra importante soluzione tecnica adottata nella realizzazione di LEO Building riguarda le finestre ad apertura parallela della facciata, che possono essere aperte (elettricamente o manualmente) per consentire l'aerazione naturale e la fuoruscita del fumo in caso di incendio. In particolare, su un totale di 2003 finestre apribili, 1311 possono essere aperte elettricamente (451 finestre fino a 70 mm e 860 finestre fino a 180 mm) mentre 692 finestre possono essere aperte manualmente fino a 70 mm.

Un sensore installato nel motore elettrico di ciascuna finestra riporta ogni singola manovra di apertura al sistema di gestione dell’edificio che, al fine di minimizzare il consumo di energia, spegne automaticamente l'impianto di condizionamento dell'ambiente interessato durante la ventilazione naturale e le tende, integrate nella cavità della facciata, possono essere azionate anche quando le finestre sono aperte.

Per quanto riguarda il rivestimento opaco, Gartner ha rivestito l'edificio LEO con panelli custom made di GFRC di forme diverse che permettono alla superficie di creare effetti di luce speciali. Queste unità sono fatte di cemento, sabbia e additivi con un tessuto in fibra di vetro e sono stati approvati dalle autorità di controllo dell'edificio. La matrice di cemento è stata versata in stampi chiusi che creano superfici lisce, mentre tutte le modanature sono costruite con inserti filettati in acciaio inox.

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