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Piave-Net, 15 Comuni rivieraschi uniti per pulire il fiume dai rifiuti

Domenica 6 giugno l'iniziativa promossa da Savno e dai Comuni di Salgareda, Ponte di Piave, Ormelle, Cimadolmo, Mareno, Santa Lucia di Piave, Sernaglia, Moriago, Vidor, Valdobbiadene e Segusino

Presentazione del progetto con i sindaci coinvolti

Grande appuntamento quello previsto per domenica 6 giugno: per la prima volta l’azienda Savno, il Consiglio di Bacino Sinistra Piave e il CIT organizzano un evento di pulizia straordinaria che coinvolge contemporaneamente ben 15 comuni rivieraschi della Sinistra Piave e dell’Unione Montana Feltrina.

Si chiama Piave-Net, un gioco di parole che unisce il dialetto “pulito” al concetto di rete: l’operazione infatti vede coordinati tutti i volontari in un’unica giornata dedicata alla pulizia del rispettivo tratto di fiume Piave.  Ad aderire con entusiasmo sono stati i cittadini di 15 amministrazioni comunali rivierasche: Salgareda, Ponte di Piave, Ormelle, Cimadolmo, Mareno di Piave, Santa Lucia di Piave, Sernaglia della Battaglia, Moriago della Battaglia, Vidor, Valdobbiadene, Segusino, Alano di Piave, Quero Vas, Cesiomaggiore e Santa Giustina. L’azienda Savno sarà a disposizione per il supporto logistico: ad ogni comune infatti fornirà gazebo per creare i punti di partenza e arrivo dei volontari e materiali utili alla raccolta come sacchetti, pinze, giubbottini ad alta visibilità, guanti e cappellini per il sole. Unica raccomandazione: abbigliamento comodo e sportivo e tanto entusiasmo.

All'appuntamento di domenica previsto per le ore 8.30 e con termine intorno alle 11.30, sono già attese circa mille persone ma la giornata sarà aperta a tutti e possono ancora partecipare scuole, privati cittadini o associazioni registrandosi attraverso i riferimenti che sono stati pubblicati nel sito di Savno o i numeri dedicati di ciascun comune. L'operazione proposta da Savno, CIT e Consiglio di Bacino è la prima di queste dimensioni dopo decenni, quando era stata organizzata una giornata simile dall’Esercito. In quell’occasione erano stati raccolti svariati generi di spazzatura anche pericolosa ed erano state riscontrate numerose fonti di inquinamento del fiume Piave. Anche in questo caso, al termine della giornata di raccolta i sacchi verranno quantificati e analizzati così da stabilire quanti e quali generi di rifiuti vengono generalmente abbandonati in determinate aree, così da garantire una migliore gestione della Sinistra Piave.

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I commenti

«Questa è la prima edizione di Piave-Net ma ci auguriamo che sia l’inizio di una bella serie di appuntamenti - fa sapere il presidente del Consiglio di Bacino, Roberto Campagna - Oltretutto non è da escludere in futuro un coinvolgimento non solo dei comuni della Destra Piave ma anche di tutti quelli fino alla foce di Cortellazzo nei pressi di Jesolo, per un’operazione ancora più massiccia. Al termine della manifestazione è prevista la pesatura di tutto il materiale raccolto oltre all’analisi della tipologia dei materiali abbandonati di cui daremo opportuna informazione. Riteniamo infatti utile condividere questi dati per una maggiore sensibilizzazione e presa di coscienza da parte della cittadinanza».

«I numeri dell’adesione massiccia da parte dei gruppi di volontari appartenenti ai vari comuni coinvolti testimoniano della straordinaria valenza dell’iniziativa - sottolinea l’assessore all’Ecologia dell’Unione Montana Feltrina Dario Scopel, che aggiunge - Ancora una volta la sinergia tra amministrazioni locali e volontariato segna un passo importante nelle politiche di cura dell’ambiente del paesaggio. Il Feltrino, con i quattro comuni coinvolti, contribuirà all’iniziativa con circa un centinaio di volontari appartenenti ai gruppi di protezione civile, ma non solo: un piccolo esercito che farà del bene non solo all’ambiente fluviale del Piave, ma che rappresenta anche un ottimo esempio di senso civico e di amore per il proprio territorio».

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