Provincia, stanziati 100mila euro per la redazione dei piani acustici

L’azione mira al benessere della comunità, alla salvaguardia della salute pubblica e alla riqualificazione ambientale, e alla predisposizione di piani di risanamento acustico nei casi previsti dalla legge

Il presidente Marcon

La lotta all’inquinamento acustico è un asse strategico per il benessere delle comunità, specie in un territorio come quello della pianura padana altamente urbanizzato e industrializzato. Spetta ai Comuni la redazione di piani di classificazione acustica, mentre alle Province compete la verifica dei piani stessi e la congruità con quelli dei Comuni contermini. Ecco perché la Provincia di Treviso ha deciso di venire in supporto ai Comuni che necessitano di aggiornare i propri Piani di Classificazione Acustica, stanziando 100mila euro con un apposito bando per la redazione degli stessi.

I contributi saranno erogati per favorire così l’aggiornamento dei piani che spesso risultano ancora datati. L’azione mira al benessere della comunità, alla salvaguardia della salute pubblica e alla riqualificazione ambientale, e alla predisposizione di piani di risanamento acustico nei casi previsti dalla legge.

«La Provincia svolge il fondamentale compito di supporto e coordinamento dei Comuni -spiega Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso- ecco perché abbiamo pensato a supportarli nella redazione dei Piani di Classificazione Acustica, che in certi casi sono poco aggiornati per mancanza di risorse interne».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Zaia: «Zona arancione in Veneto durerà un paio di settimane»

  • Lascia un messaggio al bar: «Grazie, ho vinto quasi due milioni di euro»

  • Veneto zona arancione per un'altra settimana: «Penalizzati dall'ospedalizzazione»

  • Covid: l'intestino può essere responsabile della gravità e della risposta immunitaria

  • Dimagrire velocemente: che cos'è la dieta del riso

  • Gennaio 1985 la nevicata del secolo: il grande freddo a Treviso

Torna su
TrevisoToday è in caricamento