Smart-Plant di Carbonera, l'assessore Bottacin: "Veneto sempre all'avanguardia"

"D’altro canto chi, meglio di noi veneti, potrebbe essere protagonista e fare da capofila in un settore in cui già siamo ai vertici nazionali per la capacità di riciclare"

CARBONERA Partecipando stamani all’inaugurazione ufficiale dello Smart-Plant di Carbonera per il recupero di risorse dagli scarichi idrici, l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin ha voluto sottolineare come “questo progetto si inquadri ottimamente in un circolo di virtuosità che vede il Veneto, come Regione ma anche come progetti pubblico-privati, al top per quanto riguarda i molteplici aspetti legati alla raccolta differenziata e al recupero di materiale rinnovabile. In questo caso poi, con il coinvolgimento di ben otto diverse università coordinate da quella di Verona, si evidenzia altresì l'altissimo approccio scientifico per affrontare la specifica problematica dei fanghi”.

Lo Smart-Plant che si avvia investe sulla ristrutturazione degli impianti di depurazione esistenti a Carbonera con tecnologie innovative che consentono il recupero di materia rinnovabile (cellulosa, biopolimeri, fertilizzanti, acqua) e la successiva lavorazione di questi materiali fino alla produzione di beni di consumo recuperati. L’obiettivo è la chiusura della catena del valore. Le attività saranno condotte misurando sperimentalmente le emissioni di gas serra e l’impatto ambientale, la percezione e partecipazione sociale, e le ricadute economiche, in un’ottica di economia circolare e recupero sostenibile, che supera il tradizionale concetto di “produzione-smaltimento”.

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“Ho molto apprezzato – ha concluso l’assessore – il coinvolgimento di diversi altri Paesi europei, che potranno ulteriormente contribuire allo sviluppo di questa tecnologia, in un settore in continua espansione come quello dei depuratori municipali. D’altro canto chi, meglio di noi veneti, potrebbe essere protagonista e fare da capofila in un settore in cui già siamo ai vertici nazionali per la capacità di riciclare. Ancora una volta quindi il Veneto si dimostra costantemente all’avanguardia in una materia così delicata e fondamentale per mantenere l’ambiente pulito e vivibile”.

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