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Bus serali a chiamata, la sperimentazione parte nei week end estivi

Il servizio MOM+ sarà attivo per collegare centro e quartieri. L’area di riferimento del trasporto pubblico on demand sarà di oltre 15 km quadrati nel territorio comunale di Treviso

Nasce il servizio di trasporto pubblico on demand attivo nelle sere d’estate: Mom+, questo il nome dell’iniziativa, entrerà in funzione con la fase sperimentale nei weekend estivi (venerdì e sabato) con un servizio serale che punta a contribuire alla vivacità e all’attrattività del centro storico e non solo, garantendo una mobilità sostenibile e a misura di cittadino per i collegamenti tra centro e quartieri.

Il servizio sarà attivo dal 14 giugno al 7 settembre dalle ore 20.30 a mezzanotte. Sarà possibile prenotare il proprio viaggio da sette giorni fino a 30 minuti prima della partenza, tramite App MOM+ o al telefono (0422-588611). L’area di riferimento del trasporto pubblico on demand sarà di oltre 15 km quadrati nel territorio comunale di Treviso mentre le fermate attive contrassegnate da apposita segnaletica saranno 262. Ogni richiesta di trasporto verrà gestita da un software specializzato che combina le richieste in arrivo e le gestisce offrendo ai passeggeri il viaggio più veloce e comodo per il proprio trasferimento da origine e destino.

Al servizio saranno dedicati tre autobus elettrici di dimensioni ridotte, dotati a bordo di una consolle dedicata per guidare l’autista a gestire le prenotazioni e i percorsi. Una centrale operativa gestirà invece il servizio da remoto inserendo anche le prenotazioni telefoniche.

Così il presidente della Provincia di Treviso: «Lo avevamo annunciato già da mesi e oggi siamo orgogliosi di presentare insieme a MOM, partendo dalla Città capoluogo, il nuovo servizio sperimentale a chiamata che sarà attivo a Treviso, Villorba e Vittorio Veneto - le parole del presidente della Provincia di Treviso, - uno strumento facilmente accessibile, sviluppato con l’obiettivo di rispondere ancor meglio alle necessità dei cittadini e, contemporaneamente, di ottimizzare le tratte, in un’ottica di sostenibilità e riduzione dell’impatto sull’ambiente. Il tutto è frutto di uno studio specifico sulle esigenze degli utenti MOM. In questa prima fase, a Villorba e a Vittorio Veneto il servizio sarà attivo da metà giugno (prossimamente saranno comunicate le date ufficiali) e amplierà l’area “coperta” dai mezzi nelle fasce orarie di morbida, la mattina e il pomeriggio, garantendo trasporti efficaci per tutto il giorno e in tutti i giorni feriali, sabato compreso. A Treviso le fasce serali del venerdì e del sabato, coperte fino a mezzanotte, permetteranno di agevolare gli spostamenti in città per tutte le sere d’estate».

«Nella tipicità dei servizi flessibili, abbiamo volutamente puntato sul serale perché la Città da tempo attendeva questa tipologia di trasporto pubblico, al fine di dare risposta a molteplici esigenze», osserva l’assessore alla Mobilità del Comune di Treviso. «Quelle di coloro che lavorano che potranno così usufruire a fine orario del Tpl, quelle dei turisti che possono godersi la città con i mezzi pubblici in orario serale e quelle dei residenti che potranno così spostarsi in orario serale senza utilizzare i mezzi propri. Servizi come questo si sintetizzano in due aspetti fondamentali: più mobilità sostenibile e più attrattività per la città».

Corrado Bianchessi, Direttore di Esercizio: «I servizi di trasporto intelligenti consentono alle città di raggiungere nuovi obiettivi di sostenibilità e riduzione del traffico, offrendo ai cittadini servizi per la mobilità a misura delle loro esigenze. L’innovazione tecnologica per MOM è parte integrante di tutti i nostri sistemi aziendali, oggi viene impiegata per migliorare l’esperienza del viaggio e rendere il servizio di trasporto più efficiente e fruibile, così che possa essere una alternativa al mezzo privato non soltanto per una significativa “convenienza” in termini di sostenibilità ambientale ma anche in considerazione dell’alta frequenza delle corse, della loro flessibilità e dell’elevato grado di comfort offerto dal servizio. Al termine di questa sperimentazione verificheremo i dati di utilizzo e decideremo se prorogare questa soluzione o se, di concerto con l’amministrazione comunale, sviluppare una soluzione differente per il futuro».

Il progetto servizi a chiamata nella provincia di Treviso ha ricevuto il finanziamento della Regione Vento (DGR n.645 del 30/05/2023) tramite il riparto di fondi statali (Decreto interministeriale MIT-MEF n.417 del 28/12/2022). I fondi assegnati all’Ente di Governo per il Trasporto Pubblico nella Provincia di Treviso sono stati trasferiti a MOM Spa che, di concerto con le amministrazioni comunali ha sviluppato tre diversi progetti (a Treviso, Villorba, Vittorio Veneto). La progettazione è stata preceduta da analisi delle frequentazioni dei passeggeri e ha tenuto conto della progettazione del nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile per l’area urbana di Treviso.

L’accesso al servizio prevede l’utilizzo dei titoli di viaggio urbani, senza costi aggiuntivi. Tutti coloro che sono in possesso di un abbonamento urbano per l’area di Treviso avranno incluso anche l’utilizzo del servizio a chiamata. Saranno inoltre disponibili alcuni biglietti promozionali che potranno essere distribuiti gratuitamente ai cittadini dal Comune di Treviso. Prima tappa di informazione e promozione sul nuovo servizio sarà l’evento del 31 maggio in Borgo Mazzini nell’ambito della presentazione pubblica del PUMS.

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