Case popolari: come ottenere l’alloggio a Treviso

Le informazioni utili sul Comune di Treviso in materia di alloggi popolari. Come fare domanda e dove presentarla

Con l'espressione edilizia residenziale pubblica si fa riferimento a tre tipi di operazioni edilizie che vedono l’intervento della pubblica amministrazione nell’offerta ai cittadini di immobili abitativi in proprietà, in locazione o in superficie.

Nella cosiddetta edilizia residenziale sovvenzionata l'ente pubblico edifica direttamente il fabbricato, mediante finanziamenti integralmente pubblici.

A questa si affianca l'edilizia residenziale agevolata. In questo caso, l'amministrazione incentiva l'edificazione residenziale attribuendo specifiche agevolazioni alle imprese costruttrici.

La forma di edilizia residenziale pubblica più recente, invece, è l'edilizia residenziale convenzionata, spesso confusa con quella agevolata. Ciò che accomuna le due forme è il fatto che in entrambe l'immobile abitativo è realizzato dal privato. Nel caso dell’edilizia convenzionata, però, l'ente pubblico non offre agevolazioni ma attribuisce direttamente beni o contributi all'impresa costruttrice.

Gli alloggi E.R.P. vengono assegnati tramite bando e decadono quando:

  • il reddito dell’assegnatario, dopo due accertamenti annuali consecutivi, risulti stabilizzato al di sopra dei limiti di legge;
  • l’assegnatario non produca la documentazione reddituale del nucleo familiare richiesta dall’ente gestore o produca documentazione palesemente inattendibile;
  • morosità nel pagamento dei canoni di locazione ovvero oneri accessori superiori a quattro mensilità;
  • l'alloggio venga adibito ad attività illecite;
  • vengano meno i requisiti esistenti al momento dell'assegnazione;
  • grave e reiterata inosservanza del regolamento condominiale;
  • l'assegnatario non abiti stabilmente nell'alloggio (salva autorizzazione dell'ente gestore) ovvero lo abbia ceduto o sublocato, in tutto o in parte.

La domanda per accedere al bando del Comune di Treviso, per ottenere un alloggio ERP va presentata entro i termini di pubblicazione del bando stesso, che viene esposto all'Albo Pretorio, in diversi punti di Treviso e sul sito web del Comune, per 30 giorni consecutivi (45 per gli emigrati all'estero).

Dopo la chiusura del bando, l'Ufficio Casa (direttamente o avvalendosi dell'ATER di Treviso) provvede all'attribuzione dei punteggi a ciascuna domanda e alla formazione, prima di una graduatoria provvisoria, quindi della graduatoria definitiva, approvate e pubblicate comunque all'Albo Pretorio del Comune per almeno 30 giorni. La graduatoria così formata è utilizzata per l’assegnazione degli alloggi, sia di nuova realizzazione, sia di volta in volta resi disponibili. Per le attività descritte, il Comune può avvalersi dell'ATER territorialmente competente, sulla base di un’apposita convenzione.

Il richiedente deve compilare una domanda in carta legale, redatta su apposito modulo, che potrà essere ritirato presso:

  • il Comune di Treviso, alla sede di Piazza Duomo (ex Tribunale) oppure all’Ufficio Relazioni con il Pubblico di via L. Sugana
  • le sedi delle Circoscrizioni
  • la sede dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale (A.T.E.R.) in Via D’Annunzio 6 a Treviso.

La domanda deve poi essere recapitata all’Ufficio Protocollo del Comune di Treviso entro i termini definiti nel bando. Corredata dagli allegati richiesti:

  • fotocopia di un documento di identità del richiedente in corso di validità (ovvero del Permesso di soggiorno o carta di soggiorno, in corso di validità);
  • fotocopia della dichiarazione dei redditi di tutti i componenti il nucleo familiare, riferita all’ultimo anno;
  • dichiarazione del datore di lavoro attestante che l'attività lavorativa principale è svolta a Treviso per i cittadini residenti fuori comune, e per i lavoratori extracomunitari, dichiarazione del datore di lavoro che sono regolarmente assunti o iscrizione alle liste di collocamento.

Edilizia residenziale pubblica

Per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, ovvero degli alloggi acquisiti, realizzati, recuperati a totale carico o con il concorso dello Stato, il Comune di Treviso indice un bando, nel quale sono indicate tutte le condizioni e modalità di partecipazione.

Il bando è aperto ai cittadini italiani, ai cittadini di altro Stato aderente all'Unione Europea o ai cittadini extracomunitari che svolgano una regolare attività lavorativa in Italia, e che siano in possesso di valido documento di soggiorno, ovvero un permesso di soggiorno in corso di validità almeno biennale o carta di soggiorno.

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Per la partecipazione al bando dovranno essere posseduti i requisiti stabiliti dalla L.R. 10/96:

  • possesso della residenza o la principale attività lavorativa nel Comune di Treviso;
  • non avere diritti di proprietà, uso, usufrutto o abitazione su un alloggio ubicato in qualunque parte del territorio nazionale;
  • reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore ai limiti di reddito per l'accesso all'edilizia pubblica, che dal 1 gennaio 2012 è stato fissato dalla Regione Veneto a 24.252 euro a nucleo familiare;
  • non occupare illegalmente un alloggio di edilizia residenziale pubblica nel momento in cui si presenta la domanda;
  • non avere ceduto un alloggio pubblico assegnato in precedenza ed assenza di assegnazioni precedenti in proprietà immediata o futura di alloggi realizzati con contributi pubblici.

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