Assicurazione sulla casa: cosa copre e quanto costa

Tutte le informazioni, come funziona, garanzie, tipologie e costi

L’assicurazione sulla casa è una polizza che consente di tutelare la propria abitazione e quello che essa contiene da eventi indesiderati, come danni di vario genere (si pensi, per esempio, alla rottura improvvisa dell’impianto elettrico o idrico, a danni derivanti da calamità naturali) o furti.

Tre italiani su 10 assicurano la loro casa stipulando una polizza che assicuri la tua proprietà dai rischi di incendio, furto, guasti e responsabilità civile: in Italia l'assicurazione sulla casa non è infatti ancora obbligatorio, però può rivelarsi molto utile. 

L’assicurazione casa serve a proteggere il proprietario di un immobile, e chi ci vive, da qualsiasi tipo di evento che potrebbe generare un danno di tipo economico.

Nel caso di stipula di un mutuo, l’assicurazione sulla casa è obbligatoria poiché gli istituti di credito concedono il denaro previa garanzia del beneficiario, di estinguere il mutuo. In questo caso, la garanzia concessa sarà proprio l’immobile su cui verrà messa un’ipoteca. In questo caso l'assicurazione sarà stipulata per coprire solo alcuni tipi di eventi eccezionali che possono creare problemi all’immobile, come lo scoppio o l’incendio. Non copre altri eventi come il furto o i danni derivanti dagli abitanti della casa.

In alcuni casi può essere il condominio a richiedere, attraverso regolamento condominiale, l’assicurazione casa che possa coprire i danni portati da una perdita di gas, allagamenti, o infiltrazioni d’acqua.

I proprietari di un immobile possono inoltre decidere di assicurare il proprio immobile in modo volontario stipulando una polizza contro eventi naturali che danneggino la proprietà, guasti e deterioramenti di impianti, responsabilità civile verso i terzi e il furto. Esistono diverse formule e quindi costi, massimali e coperture diverse. In questo caso è bene confrontare diversi preventivi di assicurazione, prezzi e condizioni, in modo da poter stipulare il contratto più adatto alle proprie esigenze.

L'indennizzo

 O equa indennità, è il compenso che si riconosce a chi stipula la polizza quando si verifica il danno. In questo caso l’indennizzo verrà liquidato dall’assicurazione, dimostrando che l’evento si è verificato per circostanze a lui non imputabili. Il massimale è la cifra massima che l’assicurazione pagherà nel momento in cui si verificherà un danno specifico previsto dalla polizza. La franchigia è la cifra minima sotto la quale la compagnia assicurativa non andrà a liquidare il danno. Si tratta di una voce fissa nel contratto e quindi, se vi sono danni per guasti elettrici o atti vandalici di poco conto, l’assicurazione non erogherà denaro per il risarcimento. Il premio è il costo previsto della polizza. Questo verrà pagato annualmente o con delle rate da chi stipula, in base all’accordo raggiunto in sede di firma del contratto.

Polizza allagamento

I danni provocati non devono dipendere direttamente da chi popola la casa, ma da casi accidentali. Se un appartamento si allaga a causa di un suo inquilino, non ci sono risarcimenti.

Polizza furto

In caso di furto, invece, la situazione varia in base alla presenza o meno di segni di scasso. In tali occasioni particolari, è necessario effettuare una stima approssimativa del valore dei beni situati nella casa, documentare il valore di ciò che si possiede e rivolgersi alle autorità dopo aver subito il furto, con il conseguente elenco degli oggetti rubati. Si tratta di procedure fondamentali per fare in modo che la compagnia assicurativa possa verificare il valore effettivo dei beni rubati e stabilire eventuali risarcimenti.

Assicurazione scoppio e incendio: cosa copre

L’assicurazione casa scoppio e incendio copre le spese derivanti alla messa a nuovo dell'immobile in seguito a esplosioni o incendi che possono causare danni ai beni, agli impianti domestici, la perdita di oggetti preziosi, di arredamento, guasti al sistema idrico o elettrico. 

Se si verifica uno degli eventi sopraindicati, la compagna assicurativa deve risarcire i costi di riparazione o di ricostruzione dell'immobile o pagare una somma pari al valore dei beni persi o degli impianti danneggiati, in base a quanto sottoscritto in sede contrattuale e ai massimi stabiliti nella stessa polizza. 

I costi

In generale, il costo mensile di una polizza oscilla tra i 30-50 €, ma il costo può diminuire o aumentare a seconda di alcune variabili: aggiunta di altre polizze sull'immobile da acquistare (assicurazione furto, assistenza tecnica in caso di guasti) o sottoscrizione di un pacchetto all inclusive che comprende anche l'RC auto.

Il premio dell'assicurazione casa, scoppio e incendio che costituisce il costo della polizza è calcolato in base al TAEG - Tasso Annuo Effettivo Globale - e può essere corrisposto dal soggetto mutuatario in due modalità, in base alle proprie esigenze di spesa del momento:
- versamento della quota complessiva in un'unica soluzione; 
- rata annuale.

Il risarcimento 

Nel caso della verifica di incendi, esplosioni nella propria abitazione e perdita dei beni, in parte o completamente all'interno dell'abitazione o l'intero immobile stesso, la compagnia assicurativa deve risarcire i costi di ricostruzione dell'immobile con una somma pari al valore complessivo dei beni persi o degli impianti domestici che hanno subito dei danni, previa verifica delle cause dei danni.

Il risarcimento dei danni subiti dall'immobile può essere determinato in base al valore commerciale della casa o, in alternativa, è previsto un massimale per la copertura danni oltre il quale non è possibile risarcire il sottoscrittore della polizza.

In sostanza, se a causa di incendio si ha, ad esempio, un danno di 600.000 euro e la compagnia assicurativa con la quale si è stipulata la polizza ha un tetto massimo di risarcimento di 500.000 euro, il rimborso non andrà oltre tale cifra.

E’ bene evidenziare che la compagnia assicurativa prima di erogare il rimborso dei danni provvede ad una attenta analisi delle cause che hanno provocato l'incendio o la perdita di gas. Se dalla perizia viene evidenziato che i danni non sono imputabili ad un evento fortuito ma sono dovuti ad altre cause, non si otterrà nessun risarcimento. 

Le cause che possono far decadere l'obbligo al risarcimento dei danni all'immobile sono: 

- incuria e disattenzione come il mancato spegnimento di un sigaretta, 
- difetti degli elettrodomestici, 
- mancata manutenzione della caldaia o degli impianti domestici.

Assicurazione casa terremoto, cosa copre

Le coperture riguardano i danni materiali e diretti subito dall’immobili e dal contenuto in caso di terremoto, alluvioni o inondazioni. 

Generalmente l’assicurazione casa per il terremoto copre le spese necessarie alla demolizione, sgombero e trasporto delle macerie ed è prevista anche la copertura delle spese di pernottamento in albergo qualora l’abitazione sia inagibile e la sistemazione e il deposito presso terzi di quanto vi era contenuto. 

In queste polizze di solito non sono coperti i danni causati da maremoto, eruzione vulcanica o inondazione, esplosioni o radiazioni nucleari (anche se originati da un terremoto). Restano fuori anche furti, rapine, saccheggi e smarrimento dei beni. 

Come si calcolano i rimborsi

Gli importi dei rimborsi variano a seconda condizioni della compagnia assicuratrice, delle caratteristiche dell’immobile e del territorio su cui è locale. Questi gli elementi presi in considerazione: l’area in cui sorge l’immobile, i metri quadrati, il tipo di immobili e le caratteristiche costruttive, il rispetto della normativa antisismica vigente al momento di progettazione e costruzione, il valore di ricostruzione a nuovo dell’edificio. 

Quando si stipula il contratto vengono definiti quali danni l’assicurazione rimborserà in caso di terremoto e quanto sarà rimborsato per ogni singola tipologia di sinistro. E’ possibile scegliere se assicurare il solo immobile, quello più il suo contenuto oppure immobile, contenuto e occupanti. 

In caso di sciame sismico, i danni subiti nelle 72 ore successive alla prima scossa vengono considerati come parte di un solo sinistro.

Assicurazione sulla casa: cosa copre

Una polizza sulla casa riduce o elimina il rischio di dover pagare spese ingenti quando si verificano imprevisti più o meno gravi che possono colpire la propria abitazione. 

Le garanzie standard offerte dalle varie compagnie possono anche essere personalizzate e aumentate in base alle esigenze del cliente, e oltre al danno diretto subito dall’immobile, coprire, ad esempio, anche i danni arrecati ad altri. Si tratta, in questo caso, della responsabilità civile nei confronti dei vicini a seguito di un’infiltrazione o di un fenomeno elettrico che ha colpito l’impianto. 

L’assicurazione sulla casa, pertanto, copre i danni dovuti a:

- incendio della casa e del suo contenuto. Ci si protegge contro il rischio di danno che può derivare al fabbricato o agli oggetti in esso presenti oppure per la responsabilità nei confronti dei vicini;

- eventi atmosferici;

- fenomeni elettrici per i danni dovuti a corto circuito elettrico;

- atti vandalici o altri danni provocati dai ladri;

- rapine e furti di oggetti presenti all’interno della casa;

- RC nei confronti di terzi;

- spese legali in caso di controversie civili aventi ad oggetto la propria casa. 

Assicurazione sulla casa: i costi

Per acquistare un’assicurazione sulla casa è necessario pagare un premio alla compagnia assicurativa con la quale si stipula il contratto.

Il premio varia in funzione di diverse variabili, come le caratteristiche della casa, il suo valore, la sede dell’abitazione. 

Se il proprietario ha messo in atto degli accorgimenti per proteggere la propria abitazione, il premio assicurativo da pagare scenderà: in caso di assicurazione contro il furto, per esempio, un elemento che potrebbe influire sul prezzo facendolo ribassare è la presenza di sistemi di allarme e sicurezza in casa, di inferriate se ci si trova a piani bassi o di porte blindate. 

Il costo dell'assicurazione casa è estremamente variabile e tiene conto di diversi fattori:

- le garanzie assicurative scelte;
- gli scoperti o le franchigie applicati;
- i sinistri pregressi se presenti per lo stesso rischio;
- il comune in cui è ubicato l’immobile;
- il valore della casa; 
- la tipologia di edificio (appartamento, villa o villa a schiera);
- la superficie in metri quadri.

Il prezzo, inoltre, dipende anche dalla presenza di eventuali condizioni aggiuntive.

Per quanto concerne la determinazione del suo importo, il premio è annuale ma può essere corrisposto anche in maniera frazionata con rate semestrali o mensili.

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