Come diventare scrutatore di seggio elettorale a Treviso

Tutte le informazioni per chiedere l'iscrizione all'albo degli scrutatori. Requisiti, modalità e tempi di presentazione della domanda nel comune di Treviso

È stata per molti anni la classica aspirazione – tipicamente - degli studenti, ma in questi anni di disoccupazione elevata, specie tra i giovani, lo è diventata anche per chi un vero lavoro non ce l’ha. Fare lo scrutatore di seggio (o il presidente di seggio o il segretario di seggio) può essere un bel modo per guadagnare dei soldi nei giorni di elezioni politiche, amministrative o referendum.

I REQUISITI PER DIVENTARE SCRUTATORE
Per diventare scrutatore bisogna essere in possesso della licenza media. Bisogna poi, oltre che essere cittadino italiano, bisogna aver raggiunto la maggiore età ed essere iscritti alle liste elettorali del Comune.

Non possono ricoprire l’incarico di scrutatore i dipendenti di alcuni ministeri (Interni, Poste & Telecomunicazioni e Trasporti), gli appartenenti alle forze armate in servizio, i segretari comunali e i dipendenti che prestano servizio presso gli uffici elettorali comunali, i candidati a quelle stesse elezioni e i rappresentanti di lista.

Chi non può farlo

  • coloro che, alla data delle consultazioni, hanno superato il 70° anno di età;
  • i dipendenti dei ministeri dell'interno, delle poste e delle telecomunicazioni e dei trasporti;
  • gli appartenenti alle forze armate in servizio;
  • i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti;
  • i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni addetti o comandati a prestare servizio negli uffici elettorali comunali,
  • i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.

Scrutatore a Treviso

Occorre presentare, entro il 30 novembre, la domanda di iscrizione all'albo degli scrutatori usando il modulo disponibile:

Successivamente la Commissione elettorale comunale, valutati i requisiti, procede all'inclusione nell'albo. Per avere notizie su iscrizione/rifiuto telefonare all'Ufficio elettorale. L'albo è pubblicato e consultabile presso l'ufficio Elettorale. Non è necessario rinnovare ogni anno la domanda.

In occasione di elezioni, tra il 25° e il 20° giorno prima della consultazione, la Commissione elettorale si riunisce, presso una sede comunale decisa volta per volta, per procedere alla nomina. L'aver già svolto il compito di scrutatore non da diritto di prelazione per le elezioni successive. La nomina viene consegnata presso l'ufficio Elettorale. La data e l'ora di convocazione della Commissione sarà pubblicata almeno due giorni prima sul sito istituzionale del Comune e pubblicizzata attraverso manifesti affissi in città e nelle seguenti sedi comunali:

  • Anagrafe - Palazzo Rinaldi
  • Ca' Sugana
  • Servizio Elettorale - Cittadella delle istituzioni, edificio E
  • Per informazioni: Cittadella delle Istituzioni, edificio E - Piazza delle Istituzioni, 49 - 31100 Treviso
    Telefono 0422 658514 - 326 - 515

Gli interessati a svolgere l'incarico, che siano iscritti all'apposito Albo , dovranno comunicare la propria disponibilità compilando l'apposito modulo disponibile presso l'ufficio Elettorale (piazza delle Istituzioni 49, edificio E) o o all'indirizzo: https://www.comune.treviso.it - sezione modulistica. 

Chi può fare domanda

I cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune e in possesso del diploma di scuola dell'obbligo (per i nati dal 1952 in poi diploma di scuola media inferiore).

Responsabilità

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La funzione di scrutatore, nominato in sede di elezioni, comporta, al pari di tutti gli altri componenti del seggio, la qualità di “pubblico ufficiale”, con annessi tutti i relativi doveri e responsabilità. L’ufficio di scrutatore é obbligatorio per le persone designate. Esse sono punite con la multa da 309 a 516 euro se, senza giustificato motivo tempestivamente comunicato, rifiutano l’incarico, se non si presentano al momento dell’insediamento del seggio e se si allontanano dal seggio prima del termine delle operazioni elettorali. Considerata la delicatezza dei compiti che lo scrutatore deve compiere nell’ambito delle operazioni di voto e di scrutinio, per una maggior consapevolezza delle responsabilità penali cui si può incorrere, in caso  di  inadempienza, di  seguito è citato il testo dell’art. 96. D.P.R. 16 maggio 1960 n. 570:
“Chiunque, appartenendo all’ufficio elettorale, con atti od omissioni contrari alla legge, rende impossibile il compimento delle operazioni elettorali o cagiona la nullità della elezione o ne altera il risultato o si astiene dalla proclamazione dell’esito delle votazioni, é punito con la reclusione  da tre a sette anni e con la multa da lire 2.000.000 (1.032,92 euro) a lire 4.000.000 (2.065,83 euro). Chiunque, appartenendo all’ufficio elettorale, contravviene alle disposizioni degli articoli 63 e 68 (che elencano i compiti dello scrutatore, n.d.r.) è punito con la reclusione da tre a sei mesi. Chiunque, appartenendo all’ufficio elettorale, impedisce la trasmissione prescritta dalla legge di liste, carte, pieghi e urne, rifiutandone la consegna, od operandone il trafugamento, é punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da lire 2.000.000 (1.032,92 euro) a lire 4.000.000 (2.065,83 euro). In tali casi il colpevole sarà immediatamente arrestato e giudicato dal Tribunale, con giudizio direttissimo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19: allarme arancione in Veneto, Zaia temporeggia sull'ordinanza

  • Covid, Zaia: «Treviso sta entrando nella terza fascia di emergenza»

  • Torna l'ora solare, quando vanno spostate le lancette

  • Nuovo Dpcm, Conte ha firmato: ecco che cosa cambia da lunedì

  • Pranzo tra amici si trasforma in un focolaio Covid: trovati quindici positivi

  • Zaia, nuova ordinanza per le scuole superiori: «Didattica digitale al 75%»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento