Come aprire un B&B a Treviso

Quali sono le leggi, i requisiti, quanto si guadagna? Tutto quello che c'è da sapere per aprire un Bed and Breakfast in Veneto

Aprire un B&B è la scelta che permette di arrotondare il reddito familiare mettendo a disposizione parte della propria casa. Trattasi di attività che non necessita di partita iva. La richiesta di pernottamenti è in costante crescita nel Trevigiano e in molti stanno valutando questa opportunità.

Procedure e documentazioni per aprire un B&B

In italia l’apertura dei Bed and Breakfast è regolata delle leggi della Regione Veneto, la quale specifica in modo molto chiaro che cosa è un B&B. Secondo tale legge i B&B sono definiti delle “attività ricettive a conduzione familiare”, e precisamente:

“Costituiscono attività ricettive a conduzione familiare – bed & breakfast – le strutture ricettive gestite da privati che, avvalendosi della loro organizzazione familiare, utilizzano parte della propria abitazione, fino a un massimo di tre camere, fornendo alloggio e prima colazione.”

Il Bed and Breakfast in Veneto

  • Il bed & breakfast é una struttura ricettiva complementare, composta da una a tre camere per i turisti, ciascuna dotata di un massimo di quattro posti letto.
  • Il titolare deve risiedere nell'unità immobiliare sede del bed & breakfast e deve ivi alloggiare, in una camera a lui riservata, durante il periodo di apertura della struttura.
     
  • Il servizio di prima colazione è servito ai clienti direttamente dal titolare o dai suoi familiari.
     
  • Gli arrivi e le presenze dei clienti devono essere comunicati tramite il Servizio MT Web messo a punto dalla Regione Veneto.
     
  • Il Titolare è obbligato a segnalare gli alloggiati alla P.S.

Apertura 

Nella maggior parte delle Regioni l'attività non viene considerata d'impresa, quindi non è necessario possedere partita IVA né iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio. Tuttavia alcune Regioni consentono anche l'attività imprenditoriale.

Per l’apertura è necessario:
- che l’immobile abbia destinazione edilizia abitativa;
- presentare una domanda di classificazione alla Regione; 
- presentare una SCIA al Comune, in caso di nuovo gestore; 
comunicare i dati statistici sugli arrivi e presenze ospiti, in forma aggregata per provenienza, attraverso l’accesso ad un portale internet MT Web;
- i B&B, nelle camere date agli ospiti, non hanno l'angolo cottura né la cucina.

Requisiti 

  • avere un’area adibita esclusivamente alla prima colazione;
  • il servizio di prima colazione deve essere prestata dal gestore o dai suoi familiari nell’area apposita adibita a tale scopo;
  • per la colazione si devono servire solo cibi e bevande confezionate, senza alcun tipo di manipolazione;
  • deve esserci il riscaldamento in tutto l’esercizio;
  • per il servizio di notte il cliente deve avere con sé le chiavi di ingresso.

Le camere

  • Le camere da letto possono essere massimo 3;
  • Possono avere al massimo 4 letti;
  • devono essere conformi alle prescrizioni edilizie e igienico-sanitarie;
  • non devono avere né cucina né angolo cottura;
  • la pulizia delle camere deve essere eseguita ad ogni cambio cliente e almeno una volta la settimana;
  • il cambio biancheria (federe e lenzuola) deve essere effettuato ad ogni cambio cliente e almeno una volta la settimana;
  • ogni camera deve avere un piumino o coperta da letto per posto letto, un cuscino (sempre per posto letto), materasso di almeno 13 cm di spessore, illuminazione generale, armadio, comodino, specchio, cestino, tavolino con sedie.

Bagno

  • Il bagno può essere comune (per le camere senza bagno) o privato. In entrambi i casi la superficie minima del bagno è di 3 mq.
  • Il bagno comune deve essere conteggiato per un massimo di 8 posti letto totali tra residenti e turisti. Sopra gli 8 posti letto ci deve essere un altro bagno, sempre conteggiando anche i residenti.
  • In ogni bagno ci devono essere: sapone, telo da bagno per persona, asciugamano per persona, salvietta per persona, tappeto da bagno, carta igienica con riserva, sacchetti igienici, cestino rifiuti, specchio, presa per energia elettrica, mensola, scopettino, chiamata di allarme e impianto di erogazione acqua calda e fredda.
  • Gli asciugamani nei bagni privati o nelle camere in caso di bagno comune devono essere cambiati ad ogni cambio cliente e almeno una volta a settimana.

Periodi di esercizio di un B&B

Un Bed and Breakfast può avere apertura annuale o stagionale. L’apertura è annuale quando la struttura è aperta per l’intero arco dell’anno. L’apertura è stagionale quando la struttura è aperta per una durata non inferiore a tre mesi consecutivi nell’arco dell’anno.

Con l’apertura stagionale il B&B può essere aperto per ulteriori periodi temporanei nello stesso arco dell’anno, senza limite minimo di durata e per un periodo complessivo comunque non superiore a nove mesi.

I periodi di apertura, annuale e stagionale, devono essere comunicati alla Provincia, congiuntamente alla comunicazione delle attrezzature e dei prezzi.

Il B&B come attività occasionale senza partita IVA

I proventi dell'attività di B&B, al netto delle spese inerenti documentabili, sono tassati come "redditi diversi" derivanti da attività commerciale non esercitata abitualmente. È necessario che il gestore del B&B si doti di un bollettario per quetanziare l'incasso dei singoli corrispettivi. Il reddito del B&B sarà quindi la somma delle ricevute rilasciate, meno le spese documentate inerenti al B&B documentate attraverso ricevute o fatture fiscali (evitare gli scontrini in quanto facilmente contestabili dall'Agenzia delle Entrate).

 B&B professionale con Partita IVA

Aprire un'attività di Affittacamere è l'alternativa per chi vuole esercitare in forma di impresa un'attività paragonabile al B&B ma senza le limitazioni imposte al B&B.

L'Affittacamere può infatti offrire fino a 6 camere per gli ospiti, suddivise anche in più unità nello stesso stabile, in genere senza limitazioni relative al numero di posti letto e temporali.

Anche l'apertura di un Affittacamere è soggetto a SCIA da inviare per via telematica al SUAP del Comune in cui viene aperta l'attività.

Trattandosi di un'attività d'impresa è ovviamente richiesta l'iscrizione al registro delle imprese con tutti i conseguenti adempimenti fiscali e previdenziali.

Il B&B come attività imprenditoriale - Il regime forfettario

Qualora l'attività di Bed and Breakfast produca un reddito superiore a determinate cifre per cui non possa più essere considerata un’attività occasionale è necessario aprire partita iva e scegliere il regime fiscale. In questo caso, fino ad un limite di 65.000 euro l’anno, il regime forfettario è di certo la soluzione migliore e in assoluto più conveniente. 

Il Condominio non è un vincolo all'apertura di un B&B

Aprire un B&B in un condominio è possibile. Nessuna normativa statale o regionale che lo vieti dunque, sarà il regolamento interno allo stabile l'unico documento a cui far fede.

Guadagni

La decisione di aprire un Bed and Breakfast può avere varie motivazioni ma di base la principale rimane il guadagno. E che rivesta i panni dell’attività principale o di quella secondaria, un B&B ben gestito può dare delle belle soddisfazioni. Basti pensare che con la capacità di tre camere le entrate possono aggirarsi sui € 3.000,00 al mese, e questa è la stima minima di base con un’occupazione del 100%.

Considerando un B&B con 3-4 stanze e 6 posti letto, in una zona con un buon afflusso di turisti, riuscendo ad occupare tutte le camere per almeno il 50% del periodo, in un anno si possono incassare senza problemi cifre attorno ai 40-45 mila euro.

Per l'avvio ci possono aiutare i bandi della Regione Veneto su imprenditoria femminile, giovanile e altri che escono ogni anno.

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