menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il lavoro si trova con lo smartphone, ecco le App più gettonate

Eccone alcune trovate dagli studenti dell'IPSIA Galilei nella loro ricerca coordinata dal Professor Daniele Pauletto

TREVISO Servizi come la consegna di un pasto in ufficio o a casa, servizi di fattorino i vecchi pony express ora chiamati rider, lavoretti creativi, digitali informatici, baby sitter o dog sitter, lavoretti di ufficio, la riparazione di un lavandino o il montaggio di un mobile, ora vengono richiesti da un utente tramite apposite App via smartphone o via web su piattaforme online. Un esercito di lavoratori free-lance, o studenti che vogliono guadagnare qualcosa, pronti ad accettare questi lavoretti portandoli a termine per mettersi qualcosa in tasca.

Un fenomeno, chiamato ora Gig Economy, che in realtà esiste da sempre, con l’unica differenza che prima era tutto offline. I pony express che consegnano pacchi a tutta velocità per le città o i ragazzi che arrotondano la paghetta portandoci la pizza a casa non sono certo nati con il web Gig Economy, meglio conosciuta in Italia come l’economia on demand, l'economia dei lavoretti o del precariato, secondo altri,  con modelli extra-flessibili. Uno studio condotto da Intuit prevede che entro il 2020 il 40% dei lavoratori americani sarà impiegato nella Gig Economy. Ma quali sono queste piattaforme o App che offrono tali lavori? Eccone alcune trovate dagli studenti dell'IPSIA Galilei di Castelfranco Veneto nella loro ricerca coordinata dal Professor Daniele Pauletto (non tutte funzionano o sono operative in Italia).

ECCO LE APP SELEZIONATE

Takl  ( trasporti, rider , pulizie, tuttofare )

iCarry( fattorino,consegne in città, servizio pacchi )

Bellhops  (fattorini traslochi)

Favor  (fattorini rider, consegna pacchi, pony espress) 

TaskEasy  (giadinieri, tagli erba giardino e altro)

HelloTech (ripetizioni a casa)

Le Cicogne (baby sitter) 

Prefer (personal trainer, baby sitter,parrucchiere)

Zeel  (massaggiatori)

Rover  (dog sitter)

Petme  (dog sitter)

Etsy  (artigianato, vendita prodotti fatti a mano)

Handy  (tuttofare, fattorini rider,  idraulici,elettricisti, pulizie ...)

Takl  (trasporti, pulizie, tuttofare)

TaskRabbit  (montaggio mobili, tuttofare)

HopSkipDrive  (trasporto, taxi bambini)

Snagajob  (offerte lavori stagionali)

Foodora ( consegna cibo su chiamata bicicletta)

Deliveroo (consegna cibo dai ristoranti zona)   e molte altre DoorDash  e Postmates

Instacart  (consegna alimentari)

Grubhub  (consegna cibo con auto)

Shipt (consegna cibo) 

Feastly  (chef che cucinano a casa tua ) 

MTurk  (lavori di ufficio, compiti brevi o “click work”  )

Spare5  (lavori di ufficio, compiti brevi o “click work”  )

SpareHire  (consulenti finanziari )

Fiverr (freelance dai copywriter ai digital marketer) e Hubstaff Talent, Moonlighting, Freelancer, Upwork, Zintro

Lionbridge ( traduttori )

Care.com ( assistenza domiciliare )

Wonolo  ( agenzia lavoro )

YourMechanic  ( meccanici auto moto )

Uber ( taxi, trasporti ) e molte altre tra cui Lyft, Wingz e Turo       

E se non voglio fare lavori posso sempre guadagnare qualcosa con queste

Closet Collective  (affitto vestiti dal tuo armadio )

SpotHero  (affitta parcheggi, garages )

ParkingPanda (offerta parcheggi )

Rentah  (noleggio varie cose )

Airbnb (affitta proprie stanze,camere, appartamenti )

HomeAway (affitta proprie stanze,camere, appartamenti ) 

Onefinestay (affitta proprie stanze,camere, appartamenti ) 

VRBO (Vacation Rentals by Owner) (affitta case vacanze)

OneFineStay (affitta proprie stanze,camere, appartamenti)

CONCLUSIONE DELLA RICERCA In Italia, secondo alcune ricerche, il settore più grosso è rappresentato dai lavori creativi/informatici con il proprio computer (35%), seguono taxi o altro tipo di guida fattorino rider ( spesso in bicicletta)  col 20% e i lavori di ufficio, compiti brevi o “click work” tipo la moderazione di commenti e immagini online col 15%. Il 50% dedica fino a 2 ore al giorno per il lavoro su piattaforme. Il 25%  lavora per più di 4 ore al giorno. Il 74% degli intervistati guadagna fino a 5000 euro all’anno mentre solo il 16% riesce a ottenere guadagni superiori ai 15000 euro all’anno. La maggior parte ha un pagamento a cottimo e contratti a progetto o prestazioni occasionali. Il 67% ha dichiarato di avere non “nessuna garanzia” tipo contributi, indennità di malattia, ferie, maternità, previdenza integrativa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Tre pasticcerie trevigiane in sfida a Cake Star

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento