Alloggi per universitari a Treviso: indirizzi e numeri utili, costo

Tutte le informazioni sulle residenze dedicate agli studenti universitari

Nel momento in cui si sceglie un'università fuori dalla propria Regione o Provincia, è necessario mobilitarsi al più presto per decidere dove abitare nei mesi o anni futuri. Oltre alla larga offerta di appartamenti, monolocali o in convivenza con altri studenti, si possono cercare soluzioni alternative e magari più economiche grazie agli studentati e alle residenze universitarie.

Affitto sgravi

Gli studenti universitari fuori sede, i quali abitano in un appartamento o in una casa in affitto, possono portare infatti in detrazione il costo con il modello 730. 
La detrazione consente un rimborso della spesa fino al 19 per cento del canone corrisposto l'anno precedente. 
Inoltre, la detrazione è ammessa entro il limite di 2.633 euro. 
Per richiedere la detrazione fiscale, c'è bisogno però di soddisfare alcuni requisiti, come la distanza tra la residenza dello studente e il domicilio (pari a 100 chilometri, ridotto a 50 in rari casi); in secondo luogo, l'università e l'appartamento in affitto devono essere situati nello stesso comune. 
Possono beneficiare della detrazione, oltre gli studenti universitari, anche gli iscritti agli istituti tecnici superiori e gli iscritti ai conservatori di musica e gli istituti musicali pareggiati.

I documenti
Per richiedere la detrazione dell'affitto, vanno conservati i seguenti documenti:
copia del contratto di locazione registrato o del contratto di ospitalità;
quietanze di pagamento;
autocertificazione con la quale si attesta di essere studente universitario e di rispettare i requisiti previsti dalla legge.

Ecco come trovare stanze per studenti a Treviso con il costo, la zona e tutte le informazioni

https://erasmusu.com/it/erasmus-treviso/affitto-studenti

https://www.stanzazoo.com/treviso/offro-camera-affitto

https://immobiliare.mitula.it/affitto-appartamento-studenti-treviso

Strutture, collegi, convitti, pensionati, studentati a Treviso

Residenza le Canossiane

Piazza s. Francesco 1, 31100 TREVISO

Eos Del Centro Italiano Femminile Provinciale

Via Monterumici Daniele 10, 31100 TREVISO 

Casa di ospitalità 

Il Centro della Famiglia si trova in pieno centro storico a Treviso di fronte al Tempio monumentale di San Nicolò. La posizione centrale, vicino ai mezzi pubblici (autobus per l'aeroporto, stazione dei treni e corriere) lo rende ideale base di appoggio per i viaggiatori: soprattutto per giovani e famiglie. La struttura recentemente rinnovata è assolutamente green ed energicamente autosufficiente rispettando l'ambiente e la pace della placida Città di Treviso. Pur essendo in pieno centro storico il posto è assolutamente tranquillo e silenzioso.

L'accoglienza e la disponibilità dei padroni di casa favoriscono un clima familiare che facilita l'immersione nella cultura italiana e nello stile trevigiano. Numerose le possibilità di escursioni con le biciclette a noleggio; corsi di lingua italiana, cucina e cultura italiana, di gastronomia; sala riunioni e sala relax; wifi; vicino a negozi e supermercati.
Entro 200 m. chiesa, fermata bus, bancomat, bar, supermercato, farmacia, zona abitata. Entro 1 km stazione treni. Tra 1 e 5 km aeroporto, ospedale. Dotazioni alloggi Aria condizionata.

Casa di ospitalità  Via San Nicolò 60 - Treviso

Quanto costa mantenere un figlio fuorisede?

Se esiste la possibilità di trovare degli impieghi part-time per contribuire alle spese, nella maggior parte dei casi le spese relative all’affitto, all’acquisto dei libri, alle tasse universitarie e alle altre provvigioni sono fuori portata.

Il costo per vivere un anno da studente fuori sede è compreso tra i 10.000 € fino a oltre 15.000 €.

Studenti fuori sede: le 5 App salvavita 

Se le tasse universitarie dipendono dall’area geografica e dalla fascia di reddito, così come per il costo dei libri, il saldo varia molto a seconda della facoltà. Quello su cui si può (tentare) risparmiare è il costo di vitto e alloggio.

Studenti fuori sede: come muoversi in città

Sempre Immobiliare.it ha raccolto cinque suggerimenti che possono aiutare i proprietari a trovare un affittuario, ma anche le richieste minime che uno studente fuori sede può richiedere.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
  1. Ogni stanza deve essere ‘autosufficiente’. A prescindere dal numero di stanze, singole o doppie che siano, ogni camera andrebbe dotata di tutti i mobili necessari a renderla autonoma e autosufficiente per chi la vive. Questo implica la presenza di armadi, comodini e scrivanie in base al numero dei posti letto in stanza. In una camera doppia, ad esempio, gli inquilini avranno bisogno, oltre a letti e armadi separati, di due scrivanie diverse in cui studiare liberamente, piuttosto che dover occupare gli spazi comuni con libri e appunti.
  2. Gli spazi comuni devono essere belli e confortevoli. Sono finiti i tempi in cui gli appartamenti per studenti potevano essere ammobiliati con gli scarti di altre abitazioni, spesso malridotti e antiquati. Oggi i fuori sede sono più esigenti e apprezzano maggiormente le case arredate con gusto e dotate di ogni confort. È importante che il mobilio sia quindi nuovo o comunque ben tenuto e non risulti un’accozzaglia di stili. 
    Anche gli elettrodomestici meritano attenzione: proporre immobili dotati di tutti i dispositivi con una classe energetica elevata consente anche di garantire un notevole risparmio sulle bollette dell’elettricità, aspetto sempre più tenuto in considerazione. Inoltre è importante fornire tutto ciò che serve a una vita confortevole per chi arriva da fuori; se lavastoviglie e microonde possono essere considerati dei benefit, la lavatrice e una connessione internet veloce sono irrinunciabili nella vita di un fuori sede. Quando l’appartamento prevede più inquilini, infine, è giusto organizzare bagni e cucine in modo tale da lasciare a ognuno lo spazio necessario alle proprie cose, con più sportelli, mensole e pensili.
  3. Contratti e scelta degli inquilini. Il canone concordato rappresenta ormai la soluzione più gettonata nel caso degli affitti a studenti fuori sede: questo agevola sia il proprietario, grazie a una pressione fiscale ridotta, sia gli studenti, garantendo loro una cifra equa e predefinita per legge. Dopo aver scelto il primo inquilino, in caso di immobili con più di un posto letto, sarebbe opportuno coinvolgere anche lui nella selezione delle altre persone con cui dovrà condividere l’appartamento. Questo potrebbe garantire una convivenza meno problematica e un grado di soddisfazione maggiore nei propri affittuari che, probabilmente, rimarranno più a lungo in casa evitando turnover troppo elevati.
  4. L’annuncio. Sia che si decida di affittare la casa in autonomia sia che ci si affidi a un agente professionista, è molto importante che l’annuncio sia presente sui principali portali online e che sia ben curato. A partire dalle foto: secondo un’analisi di Immobiliare.it gli annunci con foto di alta qualità ricevono il 35% di visite in più rispetto agli altri. Inoltre sarebbe opportuno non aspettare settembre per la pubblicazione dell’annuncio, visto che il 70% delle ricerche di stanze è effettuato tra luglio e agosto. Considerando infine che gli studenti fuori sede, se matricole, non conoscono spesso la città dell’ateneo che hanno scelto, diventa fondamentale indicare nell’annuncio la presenza di servizi nelle vicinanze della casa, di mezzi pubblici, supermercati e palestre.
  5. In armonia con il condominio. Se l’appartamento è inserito all’interno di un condominio, è importante che gli studenti vivano bene anche con gli altri inquilini dello stabile. Per questo sarebbe opportuno preparare una sintesi da lasciare ai propri affittuari che riassuma le principali regole del palazzo, dagli orari di silenzio alla presenza di animali, dalla raccolta differenziata all’uso degli spazi comuni. In questo modo, con studenti attenti e rispettosi delle regole, nello stabile gli altri inquilini si sentiranno più sereni nell’ospitare giovani universitari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cade nelle acque del Sile, fugge in treno e lo ritrovano a Bassano

  • Tragedia in A27: perde il carico, scende a recuperarlo ma viene travolto

  • Grandine e vento forte, il maltempo torna a colpire la Marca

  • Male incurabile, il sorriso di mamma Liliana si spegne a 47 anni

  • Tragico schianto col furgone nella notte: 62enne muore a pochi metri da casa

  • Malore fatale, operaio trovato morto in casa a 42 anni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento