La collezione privata del giornale di trincea “La Tradotta” in mostra a Treviso

Per l'Adunata del Piave una vera esclusiva internazionale grazie a Fiorenzo Silvestri e il materiale da lui raccolto in ben 30 anni di ricerche

L'inaugurazione de "La Tradotta"

TREVISO Una chicca per i collezionisti e per gli appassionati di illustrazione: per la prima volta in esposizione le copie originale del giornale di trincea “La Tradotta” nella mostra inaugurata martedì mattina all’Israa di Borgo Mazzini 23 a Treviso nell’ambito delle iniziative legate all’Adunata del Piave. C’era anche il presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favero, accompagnato dal presidente della Sezione di Treviso Raffaele Panno all'inaugurazione, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Treviso Luciano Franchin (“felice per le tante occasioni culturali di qualità offerte dagli alpini alle nuove generazioni e ai cittadini”) e il vicepresidente della Provincia Maurizio Bonotto.

E’ un’occasione unica per ammirare la collezione raccolta da Fiorenzo Silvestri in 30 anni di ricerche: oltre ai giornali di trincea esposto anche il testo autografo originale de “La leggenda del Piave” di E. A. Mario. La Tradotta era famosissima tra i soldati, fondata il 23 marzo 1918 da Ercole Smaniotto del 7° Reggimento Alpini, con autori di fama quali Brunelleschi, Rubino, Sacchetti, Mazzoni, Simon. Fa bella mostra di sé anche il giornale San Marco con testi di Gabriele D’Annunzio.

L’altra mostra inaugurata lunedì è curata da Giovanni Camesasca direttore de “L’Alpino in Europa” e testimonia la storia di migliaia di Alpini emigrati a causa degli avvenimenti devastanti delle due Guerre Mondiali, alla ricerca di una vita e di un futuro migliore; uomini che “hanno portato con sé le proprie origini: le terre e le genti nella memoria, i principi e il credo nel cuore”. Il richiamo ai valori di solidarietà, di fratellanza e di amor patrio, hanno costituito la base indispensabile per creare le nuove comunità delle Sezioni Ana all’estero. “L’Alpino in Europa” unisce Belgio, Danubiana (cioè Romania, Ungheria, Bulgaria, Cecoslovacchia e Austria), Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Nordica (cioè Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Olanda) e Svizzera. La mostra intitolata “La prima Guerra Mondiale 1914-1918” è itinerante. Lunedì erano presenti a Treviso delegati di vari Paesi tra cui il gen. Ludovico Lombardi dalla Sezione del Lussemburgo.

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