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Tromba d'aria a Conegliano: albero precipita su un'auto, due feriti. Il vento scoperchia tetti, crolla un cornicione in via Madonna

Pioggia e forti raffiche su tutta la Marca. A Giavera del Montello abbattute le piante della panoramica. Un fulmine manda in tilt tutti i passaggi a livello tra Montebelluna e Cornuda. Emergenza in tutto il Quartier del Piave. Vigili del fuoco e Suem118 al lavoro, oltre 50 interventi di soccorso o per rimuovere ostacoli al traffico. Zaia dichiara lo stato di crisi

TREVISO Era attesa ed è arrivata: un'ondata di maltempo, con piogge e vento forte, ha investito nelle scorse ore la Marca. Alberi caduti si registrano nella zona del Montello, a Conegliano, a Pieve di Soligo e in tutta l'area del Quartier del Piave. A Giavera del Montello lungo la strada panoramica, via Riviera Piave, sono stati abbattute dalla furia del vento varie piante così come a Volpago del Montello in via Sernaglia. Black out elettrici si sono verificati a macchia di leopardo in tutto il territorio. Al lavoro in queste ore i vigili del fuoco di Treviso, Conegliano e Montebelluna. In basso l'immagine della tremenda tromba d'aria che si è abbattuta su Conegliano (fonte Serenissima meteo).

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La situazione più grave senza dubbio a Conegliano dove, a causa di una tromba d'aria, si registrano due tetti scoperchiati dalla furia del vento, un'abitazione ed un negozio in via Friuli. Due persone sono rimaste ferite a causa della caduta di un albero sull'auto su cui stavano viaggiando: al lavoro anche il Suem118 oltre ai pompieri che hanno provveduto a estrarre dalle lamiere i coinvolti. Il fatto è avvenuto di fronte all'ospedale, la zona certamente più colpita. Alberi sono caduti in via Spellanzon e in via Mercatelli. Sempre a Conegliano in via Madonna è caduto da un'abitazione un pezzo di cornicione che ha occupato un'intera careggiata. L'invito ai cittadini da parte delle forze dell'ordine è stato quello di evitare gli spostamenti in auto per non intralciare le operazioni di soccorso. La maggior parte delle strade sono state invase da almeno 40 cm d'acqua. Paura anche al centro commerciale Cone' che è stato colpito da un black out; il forte vento ha fatto cedere le porte d'ingresso. Sono almeno 50 gli interventi svolti dai vigili del fuoco.

A Montebelluna un fulmine, caduto poco dopo le 11, ha colpito una centralina elettrica della rete ferroviaria: per quasi un'ora i passaggi a livello della zona sono rimasti chiusi con traffico paralizzato per almeno un'ora. A Cornuda, a causa di questo incidente, un passaggio a livello è rimasto pericolosamente aperto. Sul posto la polizia ferroviaria e i tecnici di rete ferroviaria italiana. La situazione è tornata alla normalità solo poco dopo le 12.

Il Presidente della Giunta regionale, Luca Zaia, formalizzerà nelle prossime ore la dichiarazione di stato di crisi per i danni provocati  questa mattina dalla tromba d’aria e dalle abbondanti piogge che hanno colpito l’area del Coneglianese, in provincia di Treviso. Sono in corso da parte degli enti locali e della Protezione civile le ricognizioni per la verifica dei danni. Sul posto si è recato immediatamente l’Assessore alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin.

Sono state mobilitate le strutture della Protezione civile regionale e tutti i gruppi locali dei volontari, che hanno messo a disposizione anche idrovore per liberare molti scantinati dall’acqua piovana. Per coadiuvare i Vigili del Fuoco nelle operazioni di potatura di alberi caduti o pericolanti, sono stati mobilitati i servizi forestali regionali.

Il punto della situazione dell'azienda Ulss7. In relazione alla violenta tromba d’aria che questa mattina si è abbattuta su Conegliano i servizi di emergenza dell’Ulss 7 sono stati immediatamente mobilitati: al Pronto Soccorso sono state medicate due donne, una di 41 anni e l’altra di 85, rimaste lievemente ferite a causa di un albero crollato su una pensilina di viale Spellanzon. Una terza donna che si trovava alla guida dell’auto centrata da un altro albero crollato in viale Spellanzon, invece, se l’è cavata con tanta paura e qualche escoriazione e ha preferito non ricorrere alle cure mediche. Le conseguenze del nubifragio si sono inevitabilmente fatte sentire anche sulle strutture dell’Ulss 7: sono volati alcuni pannelli di copertura  dell’ospedale Santa Maria dei Battuti e del De Gironcoli, fortunatamente senza alcuna conseguenza per le persone. Infiltrazioni d’acqua di lieve entità si sono verificate anche in qualche scantinato e in alcuni ambulatori. Un’auto aziendale in dotazione al Servizio di Assistenza domiciliare dell’Ulss 7, in sosta a San Vendemiano presso il domicilio di un paziente, è stata leggermente danneggiata dal cornicione di un’abitazione.

I black out dell’energia elettrica hanno, inoltre, provocato inevitabili rallentamenti nella normale attività delle Unità Operative, in particolare della Radiologia, del Pronto Soccorso e del Servizio per l’Informatica. L’attività programmata delle sale operatorie è stata precauzionalmente sospesa, mentre sono state garantite, ovviamente, le urgenze. “La mobilitazione in risposta all’emergenza di stamani è stata tempestiva e ci ha visti  coinvolti accanto a tutti gli altri Enti interessati -   sottolinea il direttore generale, Francesco Benazzi - Fortunatamente, nonostante la violenza dell’evento atmosferico, non ci sono stati gravi danni alle persone. Ci scusiamo con l’utenza per eventuali disguidi o ritardi nell’effettuazione di visite ed esami: questa mattina Conegliano si è, purtroppo, trovata a dover fronteggiare una situazione tanto violenta quanto improvvisa che l’ha messa in ginocchio - aggiunge -. Eventuali esami programmati e non fatti saranno, ovviamente, riprogrammati”.

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In campo anche la Provincia. In seguito alla tromba d'aria che ha colpito parte del territorio trevigiano, specie il coneglianese, il montebellunese e il pievigino, gli operai e i tecnici della Provincia di Treviso sono operativi sul territorio sin dai momenti successivi al nubifragio. La priorità è liberare le strade provinciali e rimuovere gli alberi caduti, mettendo in sicurezza la viabilità e supportando cittadini e imprese in questo difficile momento. Di concerto, gli uomini della Protezione Civile sono stati subito allertati e resi operativi per far fronte all'emergenza. “Nonostante le difficoltà, la Provincia risponde sempre presente in caso di emergenza e siamo operativi su tutte le parti del territorio colpite dalla tromba d'aria – spiega Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso – i nostri uomini sono scesi in strada per la sicurezza dei cittadini. La mia solidarietà a chi ha subito danni, mi auguro che siano subito presi provvedimenti a livello regionale e statale”.

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