Lunedì, 15 Luglio 2024
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Maltempo, allerta meteo prolungata fino a sabato pomeriggio

In corso la conta dei danni in provincia: colpite scuole elementari, medie e strade comunali. Venerdì e fino alla sera di sabato 22 luglio sono previste invece condizioni di tempo a tratti instabile con probabili rovesci e temporali sparsi e intermittenti

Ancora maltempo e instabilità dal pomeriggio/serata di giovedì 20 luglio soprattutto sulle zone montane e pedemontane del Veneto, meno probabili ma non del tutto esclusi anche sulla pianura, specie in tarda serata e sui settori sud-occidentali.

Venerdì e fino alla sera di sabato 22 luglio sono previste invece condizioni di tempo a tratti instabile con probabili rovesci e temporali sparsi e intermittenti. Saranno possibili locali fenomeni intensi (forti rovesci, locali grandinate e forti raffiche di vento). Dichiarato lo stato di attenzione (Allerta Gialla) fino alle 18 di sabato 22 luglio, per i bacini trevigiani: Piave Pedemontano,, Basso Piave-Sile e Bacino scolante in laguna, Livenza, Lemene e Tagliamento.

Conta dei danni

Sono proseguiti anche per tutta la giornata di oggi, giovedì 20 luglio, i monitoraggi e i rilievi dei tecnici della Provincia di Treviso negli edifici scolastici superiori per valutare e quantificare i danni causati dal violento nubifragio della scorsa settimana, che ha colpito a cono tutta l'area da Treviso fino alla Pedemontana trevigiana fino all'Opitergino. Il forte veneto e la tempesta nella notte del 13 luglio hanno spezzato alberi e rami anche nei pressi di alcune scuole superiori: ingegneri e tecnici della Provincia si sono immediatamente attivati per rimuovere un albero caduto vicino all'Istituto Obici di Oderzo, altri due alberi lungo la recinzione del Sansovino e via Masotti; a Treviso, il maltempo ha provocato la caduta di due scossaline al Giorgi-Fermi di via San Pelajo, mentre al Mazzotti di via Tronconi sono stati segnalati dei lievi danni al vetro di una finestra e la caduta di un ramo che ha temporaneamente bloccato il passaggio pedonale che conduce alla palestra. La grandine ha colpito, purtroppo, anche un pannello fotovoltaico dell'istituto Palladio, per cui è attualmente in corso la manutenzione. Al momento, la stima esatta dei danni è in fase di valutazione. La nuova ondata di maltempo di ieri sera si è abbattuta, invece, in modo circoscritto nell'area di Montebelluna, Giavera del Montello, Crocetta del Montello, Cornuda e Pederobba, provocando purtroppo numerosi danni alle auto, oltre 70 quelle devastate dalla grandine, secondo i primi rilievi dei Gruppi di Protezione Civile dei Comuni interessati, tra cui anche alcune auto di servizio della Polizia della Provincia di Treviso. In questi giorni continueranno le attività di monitoraggio, verifica e messa in sicurezza delle aree colpite.

pannello fotovoltaico Palladio

I commenti

«Stiamo proseguendo di pari passo con le attività di censimento dei danni sugli edifici di competenza della Provincia e le operazioni di messa in sicurezza - le parole di Stefano Marcon, presidente della Provincia - con la dichiarazione dello stato di emergenza per il violento nubifragio che ha colpito ad ampio raggio la Regione Veneto la scorsa settimana, anche i Comuni stanno raccogliendo le segnalazioni dei privati e dei danni agli edifici di scuole elementari, medie e strade comunali; tutti i dati, di Comuni e Province, saranno caricati in un apposito applicativo della Regione, che valuterà l'ammontare complessivo dei beni danneggiati per quantificare i possibili ristori».

Rosanna Conte, europarlamentare veneta della Lega: «Ancora una volta, a distanza di pochi giorni, il nostro Veneto è stato, purtroppo, l'epicentro del maltempo con una violenza senza precedenti. La grandine ieri ha interessato il trevigiano, il padovano, la riviera del brenta e il vicentino. Chicchi come proiettili, grossi come palline da tennis, con fortissime raffiche di vento, che hanno spazzato il  territorio. La Riviera del Brenta, in particolare, è stata letteralmente martoriata: qui, i vigili del fuoco, hanno registrato venti pari a 119 km/h a Campagna Lupia. Si contano purtroppo anche numerosi feriti, fortunatamente in modo lieve. A loro e a tutte le popolazioni colpite la mia solidarietà , mentre l’auspicio è che il maltempo, con oggi, abbia terminato di colpire la nostra terra, e  comunque ringrazio come sempre i Sindaci, la Protezione Civile e tutti i volontari per il loro pronto intervento che continua anche nella giornata odierna. 
Grazie al Presidente Luca Zaia che  ha già stabilito di inserire anche i comuni interessati ieri dal maltempo nella richiesta di stato di emergenza già firmata qualche giorno fa per il bellunese, l'altra provincia colpita dal fortunale, dopo che meno di due settimane fa la tempesta aveva colpito tutta l’area del Veneto Orientale. La sollecitudine con cui la Regione è intervenuta è una dimostrazione chiarissima di come  il Veneto, anche nei momenti di drammaticità ed urgenza, abbia la capacità di fare fronte comune. Mi auguro che anche l'Europa si attivi, con gli strumenti a disposizione, per fare la sua parte e attivi le forme necessarie per sostenere la ripresa e la ripartenza»

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