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Domenica, 16 Giugno 2024
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Auto bloccata nel sottopasso allagato: «Il semaforo non funzionava»

Il maltempo delle scorse ore ha colpito anche il territorio di San Zenone degli Ezzelini: un'auto è rimasta bloccata nel sottopasso di Ca' Rainati. Il candidato sindaco Pellizzari critica l'operato del Comune: «Gestita male l'emergenza»

Poteva finire in tragedia la disavventura occorsa a un'automobilista di San Zenone degli Ezzelini rimasta bloccata giovedì 16 maggio nel sottopasso di Ca' Rainati. Sotto accusa il mal funzionamento del semaforo di allerta che non sarebbe entrato in funzione per segnalare l'allagamento del sottopasso (foto sotto). Verso le ore 20 la guidatrice dell'auto, vedendo le luci spente del semaforo, si è avventurata nel sottopasso rimanendo bloccata con l'auto, sommersa in pochi minuti da oltre due metri d'acqua. Sul posto, poco dopo, è arrivato un volontario della Protezione Civile e il consigliere comunale Pietro Pellizzari che ha chiesto venisse segnalato al più presto l'allagamento del sottopasso. Una transenna, con cartello sbagliato, è stata posizionata in serata per sbarrare la strada.

Sottopasso allagato-2

La polemica

Pellizzari, candidato sindaco alle prossime elezioni, e tutto il gruppo "SìAmo San Zenone degli Ezzelini" hanno espresso la loro vicinanza ai cittadini colpiti dal maltempo. «Allo stesso tempo però - spiegano - nutriamo forti perplessità sulla gestione dell'emergenza da parte del Comune e del sindaco Marin, specie nelle ore antecedenti l’evento, considerati gli allarmanti bollettini di allerta della Regione negli ultimi giorni nonché l'allerta emessa giovedì 16 maggio alle ore 12 in cui si segnalava un alto rischio idrogeologico. Ci chiediamo come mai - conclude Pellizzari - i cittadini non siano stati avvisati per tempo dell’imminente pericolo, non siano state predisposte le transenne nelle strade a rischio e non siano stati monitorati e chiusi per tempo i sottopassi. Le foto del sindaco dopo un tale evento profumano di campagna elettorale sulla pelle dei cittadini».

La replica del sindaco Fabio Marin, candidato a San Zenone con la lista "Per San Zenone", non si è fatta attendere: «Prendo atto che il candidato sindaco concorrente non ha perso lo stile che ha contraddistinto questi suoi 5 anni da consigliere di minoranza. Criticare, criticare e criticare a prescindere senza mai una proposta. Ma la novità è che, in questo caso, lui e il suo gruppo abbiano voluto cavalcare l’onda del maltempo per strumentalizzare politicamente un’emergenza e questo, onestamente, lo trovo squallido perché la gestione della criticità ha coinvolto anche tanti volontari che non meritano di ricevere fango. Non aggiungo altro perché questi nostri 5 anni di amministrazione, caratterizzati da diverse emergenze, di cui quella di ieri è solo l’ultima, penso parlino più di mille post».

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