rotate-mobile
STATO DI ALLARME

Nuova ondata di maltempo: «Pioggia e temporali forti da martedì»

Le previsioni di Lorenzo Badellino (3bmeteo.com): «Dopo le precipitazioni record della scorsa settimana una nuova perturbazione raggiungerà la provincia di Treviso dal 21 maggio portando instabilità per tutto il resto della settimana»

Un flusso di correnti umide ed instabili sudoccidentali continua a coinvolgere la nostra regione, pilotato da un centro di bassa pressione sull’Europa centro-occidentale. Al suo interno scorreranno impulsi di instabilità che a fasi alterne transiteranno sul Veneto nel corso della settimana, uno dei quali ci raggiungerà già nella serata di oggi, lunedì.

Secondo le previsioni di Lorenzo Badellino, meteorologo di 3bmeteo.com, il tempo subirà un peggioramento a fine giornata, con i primi rovesci in arrivo da ovest. Martedì 21 maggio il fronte scorrerà da ovest ad est dando luogo a rovesci e temporali anche forti, specie sulle aree centro-settentrionali del territorio regionale, seppur in attenuazione in serata. In questa fase perturbata sono attesi circa 45 millimetri di pioggia nelle province di Treviso e Venezia, 50 millimetri sul Veronese, fino a circa 60 millimetri sul Vicentino. Mercoledì 22 maggio comincerà all’insegna della variabilità, con ampie schiarite alternate ad annuvolamenti sulle zone alpine. Nel frattempo l’area depressionaria comincerà a muoversi dagli stati occidentali europei verso quelli centrali, riattivando in giornata una certa instabilità sulla nostra regione con piogge e temporali in intensificazione dal pomeriggio sulle zone alpine, in sconfinamento entro sera a gran parte delle pianure e ai litorali. L’instabilità sarà presente anche giovedì, con piogge e temporali in intensificazione nel corso della giornata su gran parte del territorio veneto e con fenomeni in sconfinamento dalle Alpi verso le pianure. La permanenza di un centro depressionario sull’Europa centro-occidentale sarà causa di nuovi episodi di instabilità fin verso la fine della settimana, con altri rovesci o temporali intervallati da pause più asciutte e soleggiate.

Stato di allarme

Le previsioni per le prossime ore richiedono un’attenzione particolare in alcune zone del Veneto. I bollettini previsionali rilasciati dalle strutture tecniche segnalano un’allerta rossa in particolare nel basso veronese, nella zona del Muson in provincia di Padova, nel vicentino e il basso Sile. La macchina di allertamento si è riattivata a pieno regime e abbiamo messo in campo tutte le risorse necessarie, umane e tecniche, per far fronte agli effetti delle nuove piogge. «Ci auguriamo che gli effetti possano essere comune limitati e che l’allarme possa rientrare, una volta superata quest’ulteriore fase di maltempo. Chiediamo comunque alle istituzioni locali e ai cittadini di prestare attenzione alle indicazioni e di monitorare, anche online nel sito dell’Arpav, le condizioni meteo previste e gli effetti al suolo». 

A dirlo è il presidente della Regione, Luca Zaia, alla luce del nuovo avviso di criticità emesso dalla Protezione Civile regionale che decreta lo stato di allarme per criticità idrogeologica e idraulica rossa e arancione, in specifiche aree, e al tempo stesso allerta gialla per temporali in tutta la Regione. «Dalla scorsa settimana l’assessore alla Protezione Civile non ha mai smesso di lavorare, riunendo l’Unità di Crisi, e restando sempre attivo con tutte le strutture regionali per le problematiche relative alle aree allagate e al ripristino dei danni – commenta ancora in Presidente -. Ringrazio lui e tutti gli uomini e le donne che con qualsiasi ruolo e a qualunque titolo stanno lavorando per far sì che la macchina sia perfettamente in moto anche nell’eventualità, che non ci auguriamo, che si verifichino ancora delle criticità. I nostri bacini di laminazione sono quasi tutti vuoti. Confidiamo che il sistema di prevenzione sia sufficiente a far fronte agli eventi».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova ondata di maltempo: «Pioggia e temporali forti da martedì»

TrevisoToday è in caricamento