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Domenica, 16 Giugno 2024

Strade chiuse e allagamenti in tutta la Marca: «Esondati il Muson e l’Avenale»

Protezione civile e tecnici della Provincia al lavoro senza sosta dalla scorsa notte: gravi esondazioni nei comuni a ovest della Marca, allagamenti in campagne e sottopassi anche a Ponte di Piave, San Biagio, Silea e Casale sul Sile

L'ondata di maltempo abbattutasi giovedì 16 maggio nella Marca ha provocato importanti criticità alla rete viaria provinciale: la Provincia di Treviso è intervenuta, in collaborazione con le squadre di Protezione civile e il settore Viabilità, per monitorare la situazione, procedere con la chiusura delle strade non percorribili a causa degli allagamenti e fare una ricognizione dei danni causati dal nubifragio.

Dall’alba di venerdì stanno proseguendo le verifiche e le operazioni di messa in sicurezza in tutto il territorio, soprattutto nell’area a Ovest della Marca, dove si sono verificati gravi allagamenti e frane. Le maggiori criticità a Castelfranco Veneto, dove le scuole sono state chiuse a causa delle esondazioni del Muson e dell’Avenale, e ad Asolo. Nel dettaglio, la Provincia ha emanato le seguenti misure di sicurezza e, attualmente, sono in corso le ricognizioni nelle aree:

• Chiusura della variante Scattolon a Catena per frana;
• Chiusura della sp 6 a nord di Castelcucco, Vallorgana, sempre per frana: la riapertura è prevista per la serata odierna;
• Spegnimento, nella notte, dell'impianto di sollevamento acque nel sottopasso di Ponte di Piave per allagamenti diffusi della campagna (il Piave continua a essere monitorato: sottopasso riaperto)
• Chiusura della sp 1 sul Mostaccin e criticità sulla sp 20 - 101 sul territorio Asolano.
• Criticità e blocco per allagamenti sulla sp 20 da Loria a Fonte, sulla sp 81 a Riese Pio X. Allagamenti anche sulla sp 115 a Breda di Piave.
• Lavori in corso nella tratta dalla sp 26 alla SP 150 per sgomberare la sede stradale
• Interventi sulla SP 150 Pederobba per smottamenti
• SP 81 chiusa dal km 5 e km 6 per crollo di un argine
• SP 23 Comune di Monfumo smottamenti generalizzati
• Allagamenti sulla SP 84 e SP 101 ad Asolo e Maser, sulla SP 139 a Castello di Godego
• Opere in corso per sistemare smottamento sottoscarpa SP 248 Comune di Fonte
• Per quanto riguarda Castelfranco Veneto, le zone più colpite sono quartiere Bella Venezia, quartiere Avenale, zona casa di riposo, da via Regina Cornaro al Bar Borsa, da via Veronese a via Giotto-IPSIA, località Soranza e Sant'Andrea, interrato scuola Villarazzo, auditorium e palestra scuola media Giorgione, archivio via Serenissima e palazzo Soranzo Novello
• Nel corso della notte si sono verificati allagamenti anche nei sottopassi di Salvatronda sulla sp 5, sulla sp 19 a Barcon, sulla sp 57 a Fagarè e sulla della sp 34 a Ponte di Piave.

sp 34 Ponte di Piave - sottopasso riaperto

Nel corso della notte si sono verificati allagamenti anche nei sottopassi di Salvatronda sulla sp 5, sulla sp 19 a Barcon, sulla sp 57 a Fagarè e sulla della sp 34 a Ponte di Piave. Numerosi Gruppi di Protezione Civile sono attualmente impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza anche a Cornuda, Crocetta del Montello, Maser, Nervesa, San Biagio di Callalta, Silea e Casale sul Sile: a supporto delle squadra Provinciali di Treviso stanno intervenendo anche i volontari della Protezione Civile di Belluno. A Casale sul Sile la situazione più critica in via Torcelle dove è operativa anche una squadra che con un’idrovora ha risucchiato l’acqua dagli interrati per riportarla al canale. Alcuni garage di edifici privati sono stati allagati. Anche in via Damiano Chiesa i garage di alcuni condomini sono rimasti allagati. Allagamenti di abitazioni in via Saccon, chiuse al traffico via Torcelle (poi riaperta), via Torre a Lughignano, via Isonzo, via Saccon e via dei Santi, via San Nicolò e via scheo (area porticciolo). Allagata anche un’attività commerciale in via Torre. La situazione del Sile è costantemente monitorata, come anche la situazione di fossati e canali nel territorio comunale. Non risultano al momento danni al patrimonio pubblico.

SP 1 Monfumo frana al KM 3 + 300 chiusa la strada

I commenti

«Stiamo lavorando senza sosta su tutti i fronti con la Protezione Civile e i Tecnici Viabilità della Provincia per cercare di ripristinare in fretta le condizioni di sicurezza - le parole del presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon - ora la situazione sembra sia in fase di stabilizzazione, purtroppo però gli allagamenti hanno provocato danni ad abitazioni, scantinati, scuole, strade e ora sono in corso le ricognizioni per fare una stima. L’auspicio è che l’emergenza rientri nelle prossime ore: nel frattempo continuiamo a essere operativi su tutto il territorio per mettere in sicurezza al più presto i cittadini».

«Nelle sedi provinciali di Treviso, Verona e Vicenza della Uil Veneto abbiamo subito dei lievi danni che, per fortuna, non hanno bloccato il lavoro. La Uil Veneto esprime la totale vicinanza a tutti i cittadini che hanno subito danni, ma anche alle istituzioni pubbliche e alle realtà private. Ringrazia tutti coloro che in queste ore si son fatti in quattro per tenere sotto controllo la situazione eccezionale: dalla Regione Veneto con la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, tutti i volontari e soccorritori che sono scesi in campo per tutti noi. Va detto e sottolineato che anche se abbiamo visto il nostro territorio ancora una volta ferito dal maltempo, non abbiamo avuto né morti né feriti rispetto alle alluvioni passate. Dopo l’alluvione del 2010 si è cominciato sul serio a lavorare sulla messa in sicurezza idraulica del suolo ed oggi si raccolgono i risultati: grazie ai bacini di laminazione e all’importante lavoro effettuato sugli argini si è riusciti a gestire questa ennesima emergenza. Lo si tocca con mano. Bisogna prenderne atto e ringraziare» ha detto Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto.

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