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Domenica, 14 Aprile 2024
Meteo

Weekend delle Palme, perturbazione dall'Artico: «Crollo delle temperature»

Le previsioni di Edoardo Ferrara (3bmeteo.com): «Al Nord piogge con il contagocce e non ovunque, con aggravio delle condizioni siccitose, domenica 2 aprile la giornata peggiore in Veneto»

«Fino a venerdì 31 marzo il Nord sarà interessato dal transito di corpi nuvolosi più o meno compatti che porteranno anche qualche pioggia, ma sempre troppo poca per risollevare il deficit idrico di cui soffrono queste terre, che anzi si aggraverà».

A dirlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega: «Le precipitazioni interesseranno, a carattere sparso e in modo decisamente irregolare, più che altro Liguria di Levante, Alpi, Prealpi e Triveneto, risultando assai sporadiche altrove e in ogni caso con accumuli solo puntualmente rilevanti, non certo in modo diffuso».

In Veneto

Un flusso di miti e umide correnti occidentali interessa il Veneto convogliando nuvolosità a tratti estesa e compatta ma senza apportare precipitazioni di rilievo, se non locali e brevi piovaschi. Sulle Dolomiti tempo più instabile con qualche pioggia o rovescio specie nella serata di venerdì. Poche novità per il weekend delle Palme, proseguiranno condizioni di variabilità atmosferica con spazi soleggiati alternati ad annuvolamenti irregolari e la possibilità di qualche piovasco a macchia di leopardo nelle ore pomeridiane. Contesto termico che rimarrà piuttosto mite per il periodo, le temperature massime infatti potranno toccare i 20 gradi sul basso Veneto. Sabato segnaliamo la possibilità per qualche acquazzone o temporale pomeridiano sulle aree prealpine in estensione verso sera alle zone di pianura tra vicentino, trevigiano, padovano e veneziano; saranno comunque fenomeni passeggeri e di breve durata. 

Netto cambio di rotta sul finire di domenica e in avvio della prossima settimana quando correnti fredde dalla Scandinavia irromperanno sull'Italia determinando un brusco calo delle temperature. Pochi effetti sul Veneto, dove le condizioni meteorologiche rimarranno buone, farà solo un po' freddo specie nottetempo e all'alba con il ritorno di gelate fino a bassa quota nelle vallate alpine e nelle aree di pianura più fredde, fuori dai centri abitati. Infine è ancora presto per dare una tendenza attendibile per il weekend di Pasqua e Pasquetta, appare probabile un tipo di tempo piuttosto variabile e relativamente fresco, seppur senza precipitazioni significative.

Perturbazione artica

«Nel fine settimana i venti piegheranno da Nord, accompagnando un fronte di aria fredda di diretta estrazione artica, che dal Nord Europa punterà il Mediterraneo centrale e quindi anche Balcani e Italia - proseguono da 3bmeteo.com - avremo così una marcata instabilità atmosferica soprattutto domenica e ancora una volta al Centrosud, dove non mancheranno rovesci e temporali sparsi, localmente anche di forte intensità e accompagnati da grandine, contestualmente ad un progressivo calo delle temperature al ritorno della neve sull'Appennino inizialmente a quote medio alte. Purtroppo ancora una volta il Nord sarà in larga parte saltato, in particolare il Nordovest il quale più che la pioggia vedrà secchi venti di foehn e tempo anche soleggiato (salvo neve sui settori alpini di confine); qualche veloce rovescio o temporale potrà invece interessare il Nordest. Ad ogni modo anche questa sarà un'occasione mancata per il Nord Italia, che continuerà a soffrire pesanti condizioni siccitose».

Settimana di Pasqua

Il fronte di domenica sarà seguito dal dilagare di aria decisamente fredda per il periodo almeno tra lunedì e martedì, quando avremo ancora locali rovesci al Sud e in parte al Centro, nevosi anche a quote basse stante il tracollo termico. Le temperature infatti potranno calare anche di 8-10°C, con massime che sul versante adriatico potrebbero non superare i 10-11°C, mentre martedì mattina potremmo assistere nuovamente a gelate tardive localmente anche in pianura e sulle vallate del Centronord. Il tutto accompagnato da venti anche forti dai quadranti settentrionali.

Domenica di Pasqua

Dopo la sfuriata fredda dovrebbero tornare correnti più miti dall'Atlantico e anche più stabili, ma ad oggi la prognosi per le festività pasquali resta tutt'altro che definita. Seguiranno dunque importanti aggiornamenti nei prossimi giorni» conclude Ferrara.

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