F1 2020: una Silverstone senza fan

Le gare si faranno, ma a porte chiuse

I boss della Formula 1, affermano di essere sicuri di mettere in scena una stagione 2020 tra le 15 e le 18 gare, incluso il Gran Premio di Gran Bretagna, anche se l'evento di Silverstone si svolgerà senza i fan presenti.

I primi round del campionato del mondo di Formula 1 di quest'anno, sono stati annullati o ritardati a causa della pandemia di coronavirus. Più le restrizioni iniziano ad essere lentamente revocate, il presidente della F1 Chase Carey ha affermato di essere "sempre più fiducioso con i progressi dei nostri piani, per iniziare la nostra stagione quest'estate". 

Mentre Carey afferma che i lavori su un calendario rivisto sono ancora in corso, la stagione inizierà con il Gran Premio d'Austria al Red Bull Ring, nella data originariamente prevista per il 5 luglio. 

Il GP di Gran Bretagna, dovrebbe ancora svolgersi a Silverstone nel Northamptonshire, il 19 luglio. Sebbene non menzionati nella dichiarazione di Carey, i rapporti suggeriscono che sia Red Bull Ring che Silverstone, ospiteranno eventi a doppia intestazione. 

Nel frattempo, il manager di Silverstone, Stuart Pringle, ha scritto ai fan che hanno acquistato un biglietto per il GP di Gran Bretagna confermando che se l'evento è in grado di essere organizzato, mediante le regole di distanziamento sociale, significa che non devono temere e che gli spettatori saranno ammessi.

E invece, date le condizioni attuali del paese ospitante, riversano nell’anormalità, purtroppo, la decisione sofferta e ormai ufficiale, è che il Gran Premio di Gran Bretagna, si terrà a porte chiuse e che un gran premio in condizioni normali non sarà proprio possibile.

L’ obbligo di proteggere la salute e la sicurezza di tutti coloro che sono coinvolti nella preparazione e nella consegna dell'evento, dei commissari, dei “leoni” volontari e ovviamente del cuore pulsante dell’evento, i fan, sottende all’unica decisione e la più sicura da attuare.

Dopo le gare europee di luglio e agosto, Carey ha dichiarato che a settembre, ottobre e novembre si correrà come previsto in Eurasia, Asia e America, concludendo la stagione nel Golfo a dicembre con il Bahrain e prima del tradizionale finale ad Abu Dhabi, arrivando a completare tra le 15 e le 18 gare. Il calendario, sarà disponibile appena sarà possibile. Le problematiche da risolvere e procedure da delineare, sia per le scuderie, per i partner, in virtù della sicurezza di tutti i soggetti coinvolti, saranno l’unica priorità e si andrà avanti solo se si è sicuri di adottare procedure affidabili e che evadano ogni rischio possibile.

La speranza è che si possa tornare davvero alla normalità e tornare a godere di nuovo e live di questo meraviglioso evento sportivo.

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