La pescheria, il cuore antico di Treviso

Dal 1856, il mercato del pesce si tiene all’isola della Peschiera. Luogo simbolo della città

In pieno centro storico, siamo di fronte al trionfo del pesce fresco della laguna veneta. Sapevate che la Pescheria di Treviso è stata definita il mercato di pesce più tipico del mondo? Si trova, infatti, su tre isolotti che nell’Ottocento sono stati riuniti in un’unica isola, proprio per farne il mercato. 

Così descrisse l'Isola della Pescheria lo scrittore trevigiano Giovanni Comisso:
"La Pescheria era situata in un'isoletta sul Cagnan, frondosa di castagni ed era la più tipica pescheria del mondo, galleggiante sulle acque"  

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L’Isola della Pescheria è un vero e proprio pezzo di storia di Treviso: da 158 anni, infatti, è sede del principale mercato del pesce della città. La storia di quella che verrà ribattezzata Isola della Pescheria nasce, infatti, nel 1856.

In quell’anno, si ratificò un ampio progetto di riqualificazione di Piazza dei Signori: per assecondare le continue lamentele dei residenti, stanchi dello sgradevole olezzo che proveniva dal vicino mercato del pesce, uno dei primi provvedimenti presi fu quello di spostarlo dalle vicinanze della piazza. La zona stava diventando troppo frequentata, e sempre più ‘urbanizzata’ per poter ospitare quello che era il maggior mercato ittico della città.

L’Isola della Pescheria è un vero e proprio pezzo di storia di Treviso: da 158 anni, infatti, è sede del principale mercato del pesce della città. La storia di quella che verrà ribattezzata Isola della Pescheria nasce, infatti, nel 1856.

In quell’anno, si ratificò un ampio progetto di riqualificazione di Piazza dei Signori: per assecondare le continue lamentele dei residenti, stanchi dello sgradevole olezzo che proveniva dal vicino mercato del pesce, uno dei primi provvedimenti presi fu quello di spostarlo dalle vicinanze della piazza. La zona stava diventando troppo frequentata, e sempre più ‘urbanizzata’ per poter ospitare quello che era il maggior mercato ittico della città.

Il luogo preciso dove si svolgeva il mercato era la piazza del Monte di Pietà, a pochi metri da Piazza dei Signori. Da un quadro di Medoro Coghetto che ritrae il fiume Cagnan dalle Mura di Treviso, notiamo sulla destra la presenza di una ruota che aveva la funzione di trasportare l’acqua che serviva per pulire la Piazza del Monte di Pietà dopo lo svolgimento del mercato.

All’interno di questa piazza, ancora oggi è presente il sottoportico Buranelli, che fungeva da magazzino durante il mercato del pesce, e il cui nome deriva dagli abitanti di Burano (nome, peraltro, della famiglia che dà il nome anche al famosissimo Canale dei Buranelli), la maggior parte dei quali svolgevano appunto tale attività a Treviso.

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