Adunata degli alpini, Vittorio Veneto la vuole nel 2018

Gianantonio Da Re difende la scelta di ospitare l'adunata degli alpini nel 2018, centenario della Grande Guerra, a Vittorio Veneto. A lui si unisce anche l'ex primo cittadino, Giancarlo Scottà

Adunata degli alpini a Piacenza: l'ammaina bandiera ©Gatti/IlPiacenza

Si appena conclusa l'adunata degli alpini a Piacenza e già si parla della manifestazione del centenario della Grande Guerra, nel 2018.

A prendere la parola è il sindaco di Vittorio Veneto, Gianantonio Da Re, che risponde ad alcune dichiarazioni apparse sulla stampa in merito all’opportunità o meno che la città della Vittoria ospiti nel 2018 l’adunata nazionale degli Alpini.

“Vorrei intanto ricordare che una sede di adunata molto più piccola di Vittorio Veneto, ma come Vittorio Veneto molto grande per la storia, mi riferisco ad Asiago, ha ospitato e superato l’esame di un’adunata nazionale - commenta Da Re - Quindi a maggior ragione anche la nostra città si presta in modo particolare a celebrare il ricordo del centenario della Vittoria". 

"Non corrisponde al vero che ci sono problemi di viabilità, non ci sono problemi per lo stretto di Salsa, ci sono già tutte le alternative - prosegue - E per quanto riguarda la presenza o meno di militari, da molto tempo ho scritto al Presidente della Repubblica per un suo intervento di salvaguardia del 1. Fod".

"In seconda battuta l’Adunata nel 2018 la ritengo doverosa perché come per il 150.mo dell’Unità d’Italia Torino è stata il centro di adunate, Vittorio Veneto lo sarà nel 2018. Per il rispetto della Storia, dei Cavalieri di Vittorio Veneto, degli oltre 600 mila Caduti, che vanno ricordati con iniziative solenni: e l’Adunata Nazionale degli Alpini è una di queste", ha ribadito il primo cittadino vittoriese.

"Inoltre, lo ripeto, bisogna rispettare e rinnovare il ricordo di quei giovani morti dal Carso all’Isonzo, al Piave, dal Montello al Grappa, come pure quello che hanno patito qui le nostre popolazioni, gli stenti terribili subiti nell’anno dell’occupazione con soprusi e angherie che hanno minato e messo a dura prova la resistenza della nostra gente".

"L’adunata, a 100 anni da quegli eventi - conclude Da Re - per questo non può essere paragonabile all’Ombralonga, e aldilà della presenza o meno della Divisione Mantova, devo ricordare che Treviso ha già avuto le sue adunate”.

Sulla questione è intervenuto anche l'ex primo cittadino di Vittorio Veneto, Giancarlo Scottà: ”A Vittorio Veneto spetta l’adunata di diritto per il valore storico dell’evento. Già nel 2008 avevamo pensato al percorso, alla logistica, ed è un evento sicuramente fattibile, è tutto studiato e valutato con attenzione. Ora è il momento di concretizzare l’iniziativa. Certo la cosa riuscirebbe meglio perché sarebbero coinvolte le sezioni del territorio, penso a Conegliano e Valdobbiadene. E a livello organizzativo gli alpini e le istituzioni sono decisamente all’altezza, sanno bene cosa devono fare e riuscirà magnificamente”.

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