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Autonomia, 4 anni fa il referendum. Zaia: «Nessun passo indietro»

Venerdì 22 ottobre il quarto anniversario del referendum per l'autonomia in Veneto. Il presidente del Veneto e il consigliere Villanova: «Persi due anni per colpa del Covid, ce la meritiamo»

«Quattro anni fa 2.273.985 veneti, recandosi alle urne, hanno votato perché fosse assegnata maggiore autonomia al Veneto. Oggi quella richiesta, nonostante le molte, troppe promesse disattese da Roma, non viene meno. Anzi, siamo sempre più saldi nella nostra convinzione: il Veneto deve avere l’Autonomia, è un suo diritto costituzionale e ha dimostrato di meritarsela». Il presidente della Regione, Luca Zaia, e Alberto Villanova, presidente dell'intergruppo Zaia Presidente, commentano con queste parole il quarto anniversario del referendum per l'autonomia differenziata del Veneto.

«E’ un percorso lungo e complesso, ma le difficoltà incontrate sul nostro cammino fino ad ora non ci hanno scoraggiato. Nel corso di questi quattro anni ci hanno accusato di voler spaccare l’Italia, di voler attuare una “secessione dei ricchi”, di essere egoisti. Quanto accaduto negli ultimi due anni, con la devastazione creata dalla pandemia, ha reso a tutti evidente che la solidarietà tra Regioni non verrà mai meno. Abbiamo dimostrato largamente che non è questo il nostro obiettivo. Chiediamo solamente che ci venga riconosciuto quanto la Costituzione già prevede. Non ne facciamo una semplice questione economica: poter attuare una migliore gestione dei fondi significa poter migliorare i servizi ai nostri cittadini, la sanità, l’istruzione, le infrastrutture. È per questo che dobbiamo continuare a insistere sulla via dell’Autonomia. Ed è per questo che non ci tireremo indietro, ma che continueremo a lottare finché non avremo ottenuto quanto i veneti, con un voto democratico e nel pieno rispetto delle leggi e delle regole, hanno chiesto» concludono Zaia e Villanova.

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